DENTROCASA SETTEMBRE 2024 | Page 46

LA RETROSPETTIVA

MARINO MARINI ARCANE FANTASIE

Al Forte di Bard , in Valle d ’ Aosta , sculture e opere su tela del grande artista toscano
In senso orario : Marino Marini , Gentiluomo a cavallo , 1938 circa , tempera su tela , 129 x 97 cm . Marino Marini , Cavallo e acrobata , 1946 , inchiostro e acquerello su carta , 38,3 x 28,9 cm . Marino Marini , Gruppo di cavalieri , 1944 , inchiostro su carta , 38,3 x 28,5 cm . Museo Marino Marini , Firenze . Foto Archivio Museo Marino Marini Firenze
La magia di un tempo perduto , con le sue suggestioni e i suoi misteri . È quella espressa dall ’ opera di Marino Marini attraverso i cavalli , i cavalieri , i giocolieri e le danzatrici che animano le sue creazioni . Al Forte di Bard , nelle sale delle Cannoniere , in Valle d ’ Aosta , è stata allestita una ricca retrospettiva dedicata al suo genio artistico dal tema “ Arcane fantasie ”. L ’ esposizione , curata dal direttore del Museo Novecento di Firenze Sergio Risaliti e promossa dal Forte di Bard in collaborazione con 24 Ore Cultura e Museo Marino Marini di Firenze ( a cui si deve la gran parte dei prestiti ), ospita 23 sculture e 39 opere su tela e carta . Marino Marini è stato sempre attratto dal linguaggio figurativo elaborando uno stile di grande potenza e coerenza . I suoi soggetti più conosciuti e ricorrenti vengono trasformati in un tramite per leggere la realtà e raccontare la condizione umana . Figure che nel tempo si fanno sempre meno definite e sempre più espressive , fino ad assumere i connotati di autentiche metafore scultoree . L ’ opera di Marini evoca qualcosa di antico e ancestrale , segnato dal legame immortale tra uomo e natura : pulsioni di vita e di morte , di dolore e angoscia , così come di esuberanza , dinamismo e indomabile energia . Protagonista a suo modo delle avanguardie , Marino Marini seppe infatti intuire che la scoperta del primordiale , del primitivo e dell ’ arcaico era la via necessaria per superare la crisi dei valori formali e spirituali della sua epoca . Trovò in particolare nel mondo degli Etruschi e poi in quello del circo e del teatro di danza qualcosa di congeniale e straordinariamente familiare che trasferì quindi subito nella sua arte . Tra i capolavori presenti in mostra , si segnala il prestigioso prestito dell ’ opera “ Gentiluomo a cavallo ” del 1937 , concessa dalla Camera dei Deputati .
Fino al 3 novembre 2024 fortedibard . it