DENTROCASA SETTEMBRE 2024 | Page 42

ARTE TOTALE

Il sogno di Luigi Serafini

Al Mart di Rovereto i “ mondi impossibili ” del grande artista contemporaneo
Colorato , eccentrico , vorticoso . Luigi Serafini , tra i più apprezzati e originali artisti contemporanei , approda al Mart di Rovereto con una grande antologica . La mostra dal tema “ Il sogno di Luigi Serafini ”, curata da Andrea Cortellessa , Denis Isaia e Pietro Nocita , nasce dalla profonda amicizia tra l ’ artista e Vittorio Sgarbi . Le carriere dei due si sono intrecciate fin dai tempi della prima edizione del Codex Seraphinianus , l ’ impresa universale di Serafini pubblicata in due tomi da Franco Maria Ricci nel 1981 e presentata in una mostra a Palazzo Grassi a Venezia l ’ anno successivo . Stravagante ed enigmatico , il Codex , oltre 300 pagine scritte in una lingua inesistente e finemente illustrate , fu fin da subito considerato un capolavoro . La flora , la fauna , le architetture , la botanica e le opere dell ’ ingegno , creature mitologiche e surreali compongono l ’ indecifrabile libro di culto che l ’ artista dichiara gli sia stato dettato dalla gatta accovacciata sulle sue spalle . Le tavole originali sono oggi conservate nel Labirinto della Masone nella Fondazione FMR ( Franco Maria Ricci ). Al Mart il Codex è rappresentato con 60 tavole originali che sono confluite nella prima edizione a cui si aggiungono una quarantina di tavole meno conosciute e per questo preziose , realizzate successivamente e appartenenti a Serafini stesso . La mostra illustra poi tutta la produzione serafiniana attraverso eccellenti prestiti provenienti da collezioni private o dalle disposizioni dello stesso artista . Vero e proprio progetto d ’ autore , anche l ’ allestimento è stato ideato da Serafini , in una esposizione-wunderkammer che è a sua volta opera d ’ arte . La mostra inizia dalla produzione pittorica , per poi presentare sculture ispirate ai temi della bioetica e a classici letterari e poetici . Presenti anche alcune installazioni come la controversa Donna carota e i Disogni , disegni di sogno dai titoli stravaganti che sono anche giochi linguistici . Concludono una selezione di disegni d ’ architettura e prodotti di design , preambolo dell ’ opera totale di Serafini : la sua nota Casa-studio . In mostra anche l ’ opportunità di entrare virtualmente nella casa romana dell ’ artista , grazie a una video-mappatura in 3D realizzata dall ’ Università Iuav di Venezia .
In alto : Luigi Serafini , To beat or not to beat , 1997-1998 , Collezione Torresi A destra : Luigi Serafini , Palestra perduta , 1997 , Collezione privata Milano
Fino al 20 ottobre 2024 mart . tn . it