DENTROCASA SETTEMBRE 2024 | 页面 24

in un linguaggio attuale che possa restituire all ’ arredo la stessa forza evocativa e decorativa dei vecchi mobili d ’ arte ”. La scelta del nome 2046 non è casuale e si rifà al messaggio dell ’ omonimo film di Wong Kar-wai . Come è avvenuta la scelta ? “ 2046 è il sequel di In the mood of love , dove attraverso una fotografia molto fine fatta di ambientazioni , luci e costumi raffinati , si racconta con grande eleganza una storia d ’ amore , vissuta nella camera d ’ albergo appunto 2046 , che va però a finire . In 2046 il protagonista scrive di suo pugno una nuova storia d ’ amore fantastica e di conseguenza più pura , folle e intrigante ”. Il riferimento è alla fine della “ storia ” fra lo stesso Daniele Daminelli e Dimorestudio , dove si è formato e lanciato … Ci vuole spiegare ? “ Dopo 8 anni splendidi ho deciso di iniziare un percorso più personale che mettesse però a frutto l ’ eccellente lavoro svolto in precedenza con Emiliano e Britt , che considero miei maestri . Il concept è lo stesso di Dimorestudio ma ho sentito il bisogno di rivisitarlo nel segno di una mia proiezione futura e romantica del progetto . Ho anche scritto una lettera per spiegare come intendevo orientare la mia creatività e ricercare la mia identità , rimanendo sulla scia di quanto realizzato con loro … Dopo una iniziale incomprensione ci siamo riabbracciati di recente in occasione dell ’ ultimo recente Salone del Mobile ” continua Daniele Daminelli .
Sulla stessa linea d ’ onda , oggi Studio2046 si apre ai giovani con l ’ intento di affinarne il gusto e coadiuvarli nello sviluppare la propria personalità . L ’ educazione al bello si coltiva nell ’ infanzia ? “ Nel mio caso sì perché ho avuto la fortuna di avere due genitori che mi hanno da sempre aperto alla Bellezza . Mio padre mi portava alle mostre di arte contemporanea , facendomi conoscere Kiefer e Kounellis sin da piccolo . Mia madre ha sempre curato la casa con estrema raffinatezza , dai tessuti alla posateria . Io ho vissuto queste esperienze come un valore aggiunto della mia vita , ma non sempre funziona come chiave vincente … Da parte mia , rimanendo in tema , adoro collaborare con i giovani appena usciti dai percorsi di studio stimolandoli a sviluppare la propria individualità senza cadere in banali emulazioni . Proprio come è accaduto a me con Dimorestudio . L ’ amore e la condivisione