FOTOGRAFIA
HELMUT NEWTON INTRECCI
Al Filatoio di Caraglio una mostra che racconta la straordinaria affermazione del fotografo nel panorama internazionale.
Scenari onirici, ambigui e provocatori. Lo stile di Helmut Newton ha trasformato la fotografia in un linguaggio teatrale ed evocativo. È in corso al Filatoio di Caraglio( Cn), antico setificio seicentesco oggi polo culturale e sede del Museo del Setificio Piemontese, la mostra dal tema“ Helmut Newton. Intrecci” che ospita oltre 100 fotografie, tra cui diversi scatti inediti, frutto delle prestigiose collaborazioni con brand di fama internazionale, come Yves Saint Laurent, Wolford, Ca’ del Bosco, Blumarine, Absolut Vodka e Lavazza. La rassegna, appositamente concepita per lo spazio museale e curata da Matthias Harder, direttore della Helmut Newton Foundation di Berlino, è introdotta da una selezione delle fotografie che hanno consacrato Newton come uno dei più celebri fotografi di moda al mondo. La complicità con modelle come Monica Bellucci, Nadja Auermann, Kate Moss, Carla Bruni ed Eva Herzigová, unita alla fiducia conquistata da parte di stilisti, riviste e brand internazionali, gli ha permesso di ridefinire i canoni della fotografia patinata. Attraverso un uso sapiente di luci, ombre e contrasti, Newton rappresentava le sue modelle in pose forti o ambigue, sottolineando così anche il ruolo mutevole della donna. Nel corso degli anni, ha poi approcciato le grandi
committenze della moda e i progetti per prestigiosi marchi del mondo produttivo, come Lavazza, esplorando diversi aspetti di uno stile radicale e al contempo iconico, elegante e glamour. Dopo il successo dello scorso anno delle esposizioni dedicate a Robert Doisneau e Elliott Erwitt, la grande fotografia d’ autore torna quindi protagonista dell’ offerta culturale autunnale in provincia di Cuneo.
Sopra: Helmut Newton, Yves Saint Laurent, Paris, 1991, © Helmut Newton Foundation. Accanto: Helmut Newton, Nadja Auermann Blumarine Monaco, 1993 © Helmut Newton Foundation.
Fino all’ 1 marzo 2026 fondazioneartea. org