DENTROCASA Novembre 2021 | Page 46

grandangoli d ’ impresa

MEDICI E PAZIENTI SMART

Digitalizzazione e finanza si aprono al mondo sanitario , accorciando le distanze e semplificando la comunicazione .

Da alcuni anni si parla di telemedicina , ritenendola una frontiera pionieristica , sia nel concetto , sia nelle sue applicazioni . Il tema è tornato di attualità in tempi di Covid , quando gli spostamenti sono stati limitati e le strutture mediche sono state fortemente sotto stress : al pari della didattica a distanza o dello smart working , sarebbero stati utili dei collegamenti efficaci fra sanitari e pazienti , limitando i rischi di contagio e assicurando monitoraggi efficaci e risposte rapide alle problematiche del paziente . In realtà la storia della telemedicina non nasce di recente , risale infatti al 1906 , ben prima dell ’ avvento dei cellulari , del web e dei social , e si riferisce all ’ introduzione dell ’ elettrocardiografo . La disciplina viene quindi applicata , a partire dagli anni ’ 60 , per la valutazione dei parametri vitali degli astronauti statunitensi , durante le loro missioni . Solo negli anni ’ 90 sono iniziati i veri e propri consulti medici a distanza , estendendo il sistema alla valutazione della terapia , alla riabilitazione , al monitoraggio dei parametri quali il diabete e la pressione arteriosa in pazienti cronici . La telemedicina naturalmente non sostituirà mai la relazione medico-paziente né le classiche prestazioni sanitarie , ma queste possono essere rese più smart , semplificando il lavoro del medico e migliorando la qualità di vita del paziente . Secondo Fortune , questo è un business a tasso di crescita medio annuo del 25 %, guidato dall ’ aumentata aspettativa di vita e dall ’ incidenza di patologie croniche , che si possono assistere senza ospedalizzazione : nel 2019 il mercato globale della telemedicina valeva 61,4 miliardi di dollari , e si prevede un giro d ’ affari complessivo di 383 miliardi di dollari nel 2027 . Un fattore critico di successo è la sempre maggiore attitudine dei pazienti all ’ utilizzo quotidiano di strumenti tecnologici e digitali . La telemedicina è un tema fondante anche nella Missione 6 del PNRR . Il Piano Nazionale 2021-2026 , su cui si basano le aspettative di rilancio del Paese , prevede lo stanziamento di 7 miliardi di euro per trasformare la casa nel primo luogo di cura e per ottimizzare il fascicolo sanitario elettronico , che integra e rende immediatamente fruibile l ’ anamnesi completa di ciascun paziente . In questo contesto va inquadrato non solo l ’ investimento in strumentazione tecnologica , ma anche l ’ organizzazione delle cure domiciliari e la formazione degli operatori sanitari : si stima oggi che solo il 40 % dei medici utilizzi quotidianamente gli strumenti tecnologici di base , e la percentuale decresce se si parla di chirurgia robotica o di intelligenza artificiale . La cultura organizzativa decentrata ospedale-territorio e l ’ alfabetizzazione digitale dei sanitari sono dunque prerequisiti da strutturare in vista di una massiva introduzione , sia nei sistemi pubblici sia in quelli privati , della telemedicina , consapevoli che il futuro ci viene incontro in modo accelerato , attraverso le nuove frontiere del benessere e della salute , distanti quanto un click . di ing . Lisa Zanardo Top Performance Consulting Consulenza d ’ Impresa lzanardo @ studiotpc . it studiotpc . it