DENTROCASA MAGGIO 2020 | Page 36

alimentazione naturale ALIMENTAZIONE NATURALE E PRANA Ma cosa è il prana? Nel dizionario sanscrito il termine è tradotto con tre accezioni che corrispondono all’energia fisica (soffio vitale-respiro), all’energia sottile, ed energia spirituale. Nei testi occidentali è più comune- mente trattato in riferimento al respiro, che ci porta alla parola pranayama (prana-respiro e ayama-controllo, quindi controllo del respiro). Altro uso frequente è quello che traduce il termine prana in riferimento alle energie sottili, psichiche, che caratterizzano tutto ciò che ci sta intorno, come ad esempio il prana di aria, cibo, colori, il prana presente nelle persone, nell’ambiente ecc... La presenza del prana indica quindi la manife- stazione della vita, in opposizione al concetto di morte che secondo la tradizione indovedica è sempre e solamente riferito al corpo fisico. I principali canali di assorbimento del prana sono: terminazioni nervose delle fosse nasali, alveoli polmonari, lingua, pelle, occhi, orec- a natura è maestra, ci racconta i cicli della vita e ci invita a rinascere ad ogni prima- chie. Ognuno di questi opera in una dimensio- ne specifica che immagazzina i segnali rice- vera, abbandonando le zavorre e la tristezza vuti attraverso la mente. Il materiale in parte dell’inverno. Madre Terra è sempre generosa viene elaborato dalla funzione intellettiva e ci dona tutto ciò di cui abbiamo bisogno, e in parte scivola nell’inconscio. come luce, aria e i suoi frutti, con i quali poterci sfamare arricchendoci di una sostanza Il prana è quindi l’energia vitale di cui ci nutriamo non solo a livello fisico ma anche chiamata prana, più conosciuta nella a livello sottile e mentale. tradizione indovedica che nella nostra. Maggio ha il profumo delle piante in fiore e della primavera. Il sole splende dentro e fuori di noi, circondati da una natura sempre più bella... L Assume pertanto fondamentale importanza nutrirsi di buon prana. Quando facciamo una passeggiata nella natura ci rendiamo conto dei benefici a livello energetico che riceviamo, diversamente dal camminare in mezzo allo smog; allo stesso modo è fondamentale nutrirsi di cibo ricco di prana, cioè di energia vitale e non di morte e sofferenza... Gli alimenti più indicati vengono dal mondo vegetale. I cereali e i legumi, per esempio, hanno anche il potere di germogliare e quindi mantengono in sé il dono della vita, che viene trasmesso nel nostro organismo. Allo stesso modo la frutta e la verdura di stagione non solo nutrono la nostra energia vitale, ma ci mettono anche in armonia totale con l’ambiente e il clima. Seguire la stagionalità degli alimenti diventa quindi fondamentale. Il sapore di una fragola in primavera si trasforma in nettare divino che ci riempie di freschezza e ci prepara ad accogliere il caldo dell’estate; le erbe di campo colte a marzo e appena sbollentate ci donano elasticità stimolando le nostre funzionalità epatiche ecc... Ritorniamo alla e nella natura e cerchiamo di amare e rispettare il più possibile Madre Terra e gli esseri viventi… di Laura Novali Cuoca e insegnante di cucina macrobiovegan. Consulente alimentare e operatore olistico a indirizzo nutrizionale. Professionista SIAF nr. LO2078-OP disciplinato ai sensi della legge 4/2013 info@lauranovali.com