alimentazione naturale
ALIMENTAZIONE
NATURALE
E PRANA
Ma cosa è il prana? Nel dizionario sanscrito
il termine è tradotto con tre accezioni che
corrispondono all’energia fisica (soffio
vitale-respiro), all’energia sottile, ed energia
spirituale. Nei testi occidentali è più comune-
mente trattato in riferimento al respiro, che
ci porta alla parola pranayama (prana-respiro
e ayama-controllo, quindi controllo del
respiro).
Altro uso frequente è quello che traduce
il termine prana in riferimento alle energie
sottili, psichiche, che caratterizzano tutto ciò
che ci sta intorno, come ad esempio il prana
di aria, cibo, colori, il prana presente nelle
persone, nell’ambiente ecc...
La presenza del prana indica quindi la manife-
stazione della vita, in opposizione al concetto
di morte che secondo la tradizione indovedica
è sempre e solamente riferito al corpo fisico.
I principali canali di assorbimento del prana
sono: terminazioni nervose delle fosse nasali,
alveoli polmonari, lingua, pelle, occhi, orec-
a natura è maestra, ci racconta i cicli
della vita e ci invita a rinascere ad ogni prima- chie. Ognuno di questi opera in una dimensio-
ne specifica che immagazzina i segnali rice-
vera, abbandonando le zavorre e la tristezza
vuti attraverso la mente. Il materiale in parte
dell’inverno. Madre Terra è sempre generosa
viene elaborato dalla funzione intellettiva
e ci dona tutto ciò di cui abbiamo bisogno,
e in parte scivola nell’inconscio.
come luce, aria e i suoi frutti, con i quali
poterci sfamare arricchendoci di una sostanza Il prana è quindi l’energia vitale di cui ci
nutriamo non solo a livello fisico ma anche
chiamata prana, più conosciuta nella
a livello sottile e mentale.
tradizione indovedica che nella nostra.
Maggio ha il profumo
delle piante in fiore e della
primavera. Il sole splende
dentro e fuori di noi,
circondati da una natura
sempre più bella...
L
Assume pertanto fondamentale importanza
nutrirsi di buon prana. Quando facciamo una
passeggiata nella natura ci rendiamo conto
dei benefici a livello energetico che riceviamo,
diversamente dal camminare in mezzo allo
smog; allo stesso modo è fondamentale
nutrirsi di cibo ricco di prana, cioè di energia
vitale e non di morte e sofferenza...
Gli alimenti più indicati vengono dal mondo
vegetale. I cereali e i legumi, per esempio,
hanno anche il potere di germogliare e quindi
mantengono in sé il dono della vita, che viene
trasmesso nel nostro organismo. Allo stesso
modo la frutta e la verdura di stagione non
solo nutrono la nostra energia vitale, ma ci
mettono anche in armonia totale con
l’ambiente e il clima. Seguire la stagionalità
degli alimenti diventa quindi fondamentale.
Il sapore di una fragola in primavera si
trasforma in nettare divino che ci riempie
di freschezza e ci prepara ad accogliere
il caldo dell’estate; le erbe di campo colte
a marzo e appena sbollentate ci donano
elasticità stimolando le nostre funzionalità
epatiche ecc...
Ritorniamo alla e nella natura
e cerchiamo di amare
e rispettare il più possibile
Madre Terra e gli esseri
viventi…
di
Laura Novali Cuoca e insegnante di cucina macrobiovegan. Consulente alimentare e operatore olistico a indirizzo nutrizionale.
Professionista SIAF nr. LO2078-OP disciplinato ai sensi della legge 4/2013 info@lauranovali.com