la mostra
stefania vitale
Impressionisti
e Avanguardie
a Palazzo Reale
Una cinquantina di opere provenienti
dal Philadelphia Museum of Art
in mostra a Milano.
G
li americani sono
stati notoriamen-
te grandi cultori
degli Impressio-
nisti e in tal sen-
so
Philadelphia
rappresenta uno dei riferi-
menti di maggior rilievo per
quanto riguarda il collezioni-
smo di alto livello.
Da qui l’idea della mostra
dal tema “Impressionismo
e Avanguardie. Capolavori
dal Philadelphia Museum of
Art”, prodotta da Comune di
Milano e MondoMostreSkira
e inserita nel circuito “Musei
del mondo a Palazzo Re-
ale”, inaugurato nel 2015.
Una cinquantina i capolavori
esposti riconducibili tutti ad
artisti di caratura internazio-
nale, fra l’Ottocento e il Novecento, testimoni di
un iter che dai ritratti si affaccia poi sui paesag-
gi, ma anche sulle immancabili composizioni di
fiori e frutta.
Pierre Bonnard, Paul Cézanne, Marc Chagall,
Salvador Dalí, Edgar Degas, Paul Gauguin, Va-
sily Kandinsky, Paul Klee, Edouard Manet, Henri
Matisse, Claude Monet, Pablo Picasso, Camille
Pissarro, Pierre-Auguste Renoir e Vincent van
Gogh sono solo alcuni fra i nomi più celebri fra
quelli presenti in mostra.
Peculiarità del collezionismo americano dell’e-
poca fu l’intraprendenza di singoli individui, per
lo più facoltosi imprenditori che, apprezzando
la bellezza delle opere dei giovani pittori fran-
Accanto: Edgar Degas, La classe di danza, ca. 1880
olio su tela; sotto a sinistra: Constantin Brancusi, Il bacio,
1916, pietra calcarea; sotto: Claude Monet,
Il sentiero riparato, 1873, olio su tela.
cesi, ne percepirono in anticipo anche il valore.
Possedere una o più opere provenienti dall’Eu-
ropa del tempo, oltre ad essere un “indizio” di
mondanità, rappresentò quindi ben presto un
inequivocabile segnale di lungimiranza. Come
nel caso di Mary Cassatt, artista della Pennsyl-
vania, che si fece “promotrice” dell’acquisto di
alcune opere di matrice impressionista influen-
zando anche gli uomini d’affari più in vista.
La peculiarità del Philadelphia Museum of Art
sta nell’eccezionale frequenza di donazioni rice-
vute, sia per quanto riguarda opere singole, sia
per quanto riguarda intere collezioni. E un “sag-
gio” della sua unicità si ritrova oggi proprio nelle
sale di Palazzo Reale…
info
fino al 2 settembre 2018
palazzorealemilano.it