contemporary
RIFLETTORI
SULL’ARTE
CONTEMPORANEA
A MILANO
Lo spazio di Nctm,
studio legale milanese,
diventa piattaforma
per l’arte italiana e
internazionale e luogo
di dibattito tra arte
e giustizia nel capoluogo
lombardo.
Zineb Sedira, “The Lovers III”, 2008,
ph Mario Tedeschi
S
embra che le opere d’arte siano custodi
di una particolare “attrazione” tra la
realtà sensibile e il mondo delle idee.
Ricordo il titolo di un ciclo di seminari
in occasione della 52 ^ Biennale di arti visive
di Venezia “Pensa con i sensi e senti con la
mente”, un ossimoro che invita a diffidare
della rigida opposizione tra il mondo
dell’intelletto e il mondo sensibile, il piano
concettuale e quello percettivo. Un punto di
vista che apre interminabili dibattiti sul tema
della complessità dell’arte contemporanea e
che ci conduce più da vicino ad osservare il
panorama che sta sullo sfondo. L’Italia è ricca
di spazi espositivi dedicati all’arte, tuttavia
creare un progetto di supporto all’arte del
presente è un grande impegno che ha il sapore
della sfida e quest’ultima spesso conduce alla
prospettiva di un continuo esodo artistico.
A Milano, capitale della moda e del design
e crocevia di culture e contaminazioni
provenienti da tutto il mondo, Nctm, uno
dei più importanti studi legali indipendenti
italiani, accetta la sfida e, in un’ottica culturale
interdisciplinare, diventa luogo di dibattiti,
di interventi e di ipotesi formulate da artisti
ed esperti del settore. In questa direzione la
fiducia nella magia del “saper fare” creativo
dell’artista si estende e si fonde con l’attività
SCHEDA
“Nctm e l’arte”.
Nctm e l’arte è un progetto indipendente di supporto all’arte contemporanea. Attivato nel 2011,
comprende la creazione di una collezione, il sostegno agli artsti, l’interazione con le istituzioni
pubbliche e le realtà culturali italiane. Nato dalla fiducia nell’arte come punto di vista privilegiato
sulla contemporaneità, Nctm e l’arte, coltiva la sensibilità critica e testimonia l’importanza di fare
ricerca attraverso l’attività di pensiero e la progettualità. Per la Milano Art Week 2020, dal 14 al 19
aprile, presenta gli artisti a cui è stata assegnata la borsa di studio di “Artists-in-residence”. Sono
coinvolti: Elisa Caldana, Ludovica Carbotta, Ettore Favini, Anna Franceschini, Riccardo Giacconi,
Jacopo Miliani, Valentina Vetturi, Margherita Moscardini. L’iniziativa si colloca nell’ambito del
progetto di supporto alla creazione artistica “Nctm e l’arte” curato da Gabi Scardi.
del pensiero critico e del giudizio sulle attività
umane e sul mondo. L’intento di Gabi Scardi,
curatrice degli eventi e degli spazi Nctm adibiti
all’arte è quello di trasformare gli incontri
con gli artisti in salienza e valenza, in valore
della comunità e testimonianza dei tempi.
L’avvenuta contaminazione linguistica e critica
tra saperi e discipline, che l’Arte visiva ha,
nel tempo, sempre più lucidamente incarnato,
trova il suo più naturale esito nell’attuale
progetto di Nctm e l’arte che dal 2019 è più
esplicitamente incentrato sul tema dei diritti,
della giustizia e della legge così come visto
attraverso il prisma dell’arte. L’attenzione
è rivolta particolarmente alle opere di
artisti che coltivano un forte rapporto con il
mondo attuale in termini di comprensione
ed espressione: le loro opere testimoniano
infatti l’importanza del pensiero, anche critico,
della progettualità e della sperimentazione,
di forme sempre nuove di dialogo con un
mondo in costante divenire. “L’obiettivo è
quello di sostenere valori legati alla curiosità e
all’apertura nei confronti del nuovo che avanza
e delle sue forme – afferma la curatrice –
e favorire che la possibilità che le idee
di cui gli artisti sono portatori, e i loro sguardi
sempre trasversali e unici sul mondo in cui
viviamo, possano costituire uno stimolo
per chi li incroci”.
Si evidenzia così il ruolo politico dell’artista
inteso come referente del “sentire” e del