ALIMENTAZIONE NATURALE
IL DAIKON
Una radice commestibile considerata un toccasana nella tradizione giapponese
Agosto è un mese molto particolare in quanto rappresenta il passaggio tra un periodo di riposo e la grande ripresa di settembre . Durante la villeggiatura estiva si è soliti conoscere nuovi piatti , usanze e tradizioni . Questo mese vi voglio parlare di un vegetale , originario della maggior parte dei Paesi dell ’ Asia orientale , dalle mille proprietà anche terapeutiche : il daikon , ovvero una radice , un ravanello gigante , poco conosciuto in Italia sino a qualche anno fa , ma estremamente diffuso in Giappone . La forma è molto simile a quella della carota , ma il sapore è decisamente più forte e piccante . In botanica è conosciuto come Raphanus sativus var . longipinnatus . Si tratta di una radice morfologicamente paragonabile appunto alla carota , ma che raggiunge lunghezze pari a 20-35 centimetri e diametro di 5 o addirittura 10 centimetri . La polpa si presenta carnosa , mentre il sottile rivestimento esterno è lucido . Il daikon ( in lingua nipponica “ grossa radice ”) è una radice commestibile bianca comunemente conosciuta come ravanello bianco o ravanello giapponese . Nella tradizione orientale rappresenta un toccasana a tutti gli effetti e per questo è protagonista nell ’ alimentazione : è utilizzato soprattutto grattugiato per preparare insalate , ma il suo impiego è noto anche nella decorazione di piatti a base di sashimi . È inoltre sfruttato sia crudo che cotto , per la preparazione di minestre , zuppe e stufati e , viste la sua stagionalità e le sue proprietà , in commercio si trova anche essicato , ideale per brodi dall ’ effetto “ dimagrante ”. Il daikon grattugiato possiede inoltre la proprietà specifica di favorire la digestione di alimenti ricchi di grassi . Alla radice del daikon sono attribuite anche proprietà nello sciogliere i depositi di grasso in eccesso , però è anche leggermente ipotensivo e quindi è sempre importante che venga abbinato ad una componente salata , come per esempio della salsa di soia o dell ’ acidulato di umeboshi . È un alimento a bassissimo contenuto calorico : 100 grammi di radice forniscono solamente 90 kjoule ( 22kcal ), ed è ricco di vitamina C . Personalmente lo utilizzo moltissimo : nella zuppa di miso , leggermente sbollentato e condito con della salsa tahin e umeboshi , al forno , saltato in padella con qualche spezia … ma , dato che amo preparare anche piatti che stupiscano il palato dei più scettici , ho deciso di proporvi la mia ricetta delle finte “ capesante ” con maionese veg . la ricetta
Tronchetti di daikon con cuore di carote allo zenzero e maionese alla mandorla
2 daikon , 3 carote , 1 C di succo di zenzero , olio evo , olio di semi di girasole , latte di mandorla , curcuma , sale
Pelate e tagliate il daikon a tronchetti dell ’ altezza di 4-5 cm e fateli sbollentare in acqua salata per 7 / 8 minuti . Fateli raffreddare leggermente e con un cilindretto o un levatorsolo fate un tunnel al centro del tronchetto . Prendete le carote , tagliatele a fette e fatele sbollentare nella stessa acqua per 4 / 5 minuti . Frullatele con un cucchiaio di succo di zenzero , un pizzico di sale e un goccio di olio evo e mettete la crema in una sac à poche . Preparate poi la maionese frullando 50 ml di latte di mandorla , 1 cucchiaino di curcuma , 2 cucchiai di succo di limone , ½ cucchiaino scarso di sale e olio di girasole a filo , fino ad ottenere la consistenza compatta da maionese . Impiattamento : prendete i tronchetti di daikon e inserite al centro la crema di carote e poi decorate con dei punti di maionese e volendo dei semi di girasole tostati .
di Laura Novali Cuoca e insegnante di cucina macrobiovegan . Consulente alimentare e operatore olistico a indirizzo nutrizionale .
Professionista SIAF nr . LO2078-OP disciplinato ai sensi della legge 4 / 2013 info @ lauranovali . com