Cronache Cittadine Settembre 2019 n. 1394 | Página 8

SIGNIFICATIVA CERIMONIA DEDICATA ALL’INDIMENTICATO PERSONAGGIO COLLEFERRINO Il parcheggio dello stadio di Via Berni intitolato alla memoria del compianto dirigente sportivo Osvaldo Bruni N ei giorni scorsi si è tenuta la cerimonia di intitolazione del parcheggio antistante lo stadio Andrea Caslini a Colleferro ad “Osvaldo Bruni”, indimenticato diri- gente sportivo. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Pier- luigi Sanna, l’assessore ai Lavori Pubblici Umberto Zeppa, il consigliere comu- nale Mario Poli e tanti ex giocatori a dimostrazione di come il ricordo della figura e dell’operato di Osvaldo Bruni, conosciu- to come il “Sor Bruni”, siano ancora presenti in quanti l’hanno conosciuto. Ma chi era Osvaldo Bruni? Figura sicuramen- te poco conosciuta alla comunità odierna, ma dispersore di alto valore sociale, sportivo e soprat- tutto educativo, era nativo di Morino (AQ) dove era nato il 25/07/1907. Da sempre appassionato di calcio, ricordiamo che a Roma fondò l’Aurelio che portò in Serie C, si trasfe- rì a Colleferro intorno agli anni ’50, impiegato presso il locale ospedale, allenò prima la Bpd, poi l’Alatri, il Segni ed lo Zagarolo, seguendo i suoi ragazzi con l’attenzione e l’affetto di un padre. La situazione post-bellica a Colleferro, non era certo facile per la cittadinanza, ma soprat- tutto per i giovani che non avevano possibilità di svol- gere attività sportiva. Con grande impegno e perseve- ranza cercò di riunirli inse- gnando loro le prime rudi- mentali basi del gioco cal- cistico. Osvaldo Bruni spinto da grande passione, si fece carico di chiedere, all’allora sindaco di Colle- ferro Biagio della Rosa, una porzione di terreno dove poter creare un cam- petto di calcio per giocare. Ottenuta l’assegnazione dell’area dove oggi sorge l’attuale campo sportivo di Via Berni, con i “suoi ragazzi” e l’aiuto dei loro genitori riuscì a dar vita ad un vero e proprio campo di calcio dove final- mente potersi allenare e giocare. CRONACHE CITTADINE | Settembre 2019 | pag. 8 Il 22 Novembre del 1952 fu fondata l’Associa- zione “Unione Polisporti- va” e nella stagione 1952/53 partecipò per la prima volta al Campionato di Lega Giovanile, arrivan- do poi, ad accedere dopo vent’anni dapprima in 2a categoria e successivamen- te a quella superiore. Un risultato, questo, resosi pos- sibile nel tempo grazie alla presenza di una valida orga- nizzazione e da un forte consenso popolare, denso di esperienza e passione arrivando così a consegui- re un risultati eclatanti e significativi. Tutto ciò è stato frutto dell'impegno e della passione di tanti ragaz- zi locali cresciuti in un ambiente educativo e spor- tivo sano. una buona e sempre più fiorente scuo- la. Osvaldo Bruni rimase nell’associazione, rivesten- do varie cariche, fino alla sua morte avvenuta il 4/11/1996. IIL sindaco Sanna, nel suo intervento nel corso della cerimonia, ha rimarcato le doti umane e professionali di Osval- do Bruni, sottolineando come le vie o le piazze non debbano essere dedicate solo a personalità illustri, ma anche a uomini e a donne semplici che con il loro impegno nel sociale hanno contribuito a rendere gran- de la comunità che oggi viviamo. Il primo cittadino ha poi evidenziato il fatto che Osvaldo Bruni sia stato essenzialmente un uomo che amava lo sport ed il calcio in particolare. L’Avv. Mario Manni, uno dei suoi vecchi ragaz- zi, ha ricordato in breve la figura di Sor Osvaldo che “tanti ragazzi ha tolto dalla strada” dando loro la pos- sibilità di potersi accostare allo sport e spesso diventa- re dei “piccoli, grandi” campioni.In concomitanza con l’intitolazione, è stata allestita un'interessante mostra fotografica sull’at- tività dell’Unione Polispor- tiva Colleferro, curata del Centro Documentazione del Comune di Collefer- ro, con il contributo foto- grafico degli ex giocatori Ceccarelli e Gagliarducci Eledina L orenzon