Cronache Cittadine Settembre 2019 n. 1394 | Page 5

COLLEFERRO / DOCUMENTO SIGLATO IN AULA CONSILIARE Protocollo d’intesa tra Comune e Regione per la viabilità Slim Cappellacci di Marroni e Zucca Per la pasta 300 gr di farina 00 300 gr di farina di marroni/castagne 6 uova 10 castagne lesse sbriciolate L a Regione Lazio ed il Comune di Colleferro si sono impegnate a mi - gliorare la mobilità e le in - frastrutture viarie nell’area Slim di località Piombinara. Lo hanno fatto, per la Re - gione Lazio, l’assessore ai Lavori Pubblici, Tutela del Territorio e Mobilità Mauro Alessandri, e per il Comu- ne di Colleferro il sindaco Pierluigi Sanna, (in foto) sot- toscrivendo un apposito protocollo d’intesa. La firma dell’accordo è avvenuta presso l’aula con- siliare del comune di Colle- ferro. A fare gli onori di casa è stato il sindaco Pierluigi Sanna che ha salutato l’as- sessore regionale Mauro Alessandri, il vicesindaco Diana Stanzani, l’assessore Umberto Zeppa, il consi- gliere comunale Francesco Guadagno e l’Ing. Mauro Casinelli. Ricordando per grandi linee ai presenti i principi ispiratori dell’ac- cordo, il sindaco dopo aver comunicato che l’accordo è stato già approvato dalla Regione, ha dato la parola a Laura Barbona del settore segreteria e organi istitu- zionali del Comune, che ha dato lettura del testo del protocollo d’intesa. Al termine della lettura del testo è intervenuto l’Ass. ai Lavori Pubblici, Tutela del Territorio e Mobilità Mauro Alessandri il quale ha subi- to evidenziato la scelta di sottoscrivere l’accordo a Colleferro per «dare la misu- ra ulteriore di una vicinan- za che è fatta anche di una disponibilità a recarsi nelle sedi istituzionali delle varie comunità del Lazio ed incentivare una logica che non sia quella della “chiama- ta in Regione“. Questo pro- tocollo d’intesa rappresen- ta un impegno politico rag- guardevole rispetto alle nostre intenzioni che essen- zialmente sono, non solo di incoraggiamento alla cresci- ta, allo sviluppo, al lavoro, all’implementazione delle infrastrutture per il Polo Logistico, ma è anche di vicinanza e di dialogo rispet- to a quelle che possono essere le naturali evoluzio- ni di un insediamento. Si tratta di un impegno politico comune sancito da due soggetti istituzionali teso a valutare insieme ogni opera ed azione di miglio- ramento e di potenziamen- to sia delle infrastrutture viarie che da una parte devono essere attrezzate per ospitare un importante insediamento logistico, dal- l’altra per far sì che lo stes- so insediamento non com- prometta dal punto di vista della viabilità tutto quello che continua a vivere a ridosso di quell’area…». Il Sindaco Pierluigi Sanna ha esordito ricordando le radici produttive ed ope- raie della comunità collefer- rina. Per poi proseguire: «Ricordo le tante dismis- sioni industriali che hanno caratterizzato la vita della nostra città, il pensiero che oggi invece di dismettere, di chiudere, di picchettare le fabbriche, di annunciare licenziamenti, casse inte- grazioni ed altre cose di questo genere, ma al contra- rio si metta in campo tutto questo di cui abbiamo par- lato per il Polo Logistico, con una possibilità di occu- pazione nuova, è essenzial- mente un pensiero positivo. Il nostro compito è anche quello di scegliere un indu- stria che non inquini perché abbiamo piena coscienza, noi che viviamo nell’am- bito del sito di interesse nazionale della Valle del Sacco, di essere stati la città che più di tutte ha dato occupazione a questo terri- torio, ma anche la città che più di tutte lo ha inquinato. Pensare che oggi lo svi- luppo dal punto di vista della caratteristica operaia della città passa per settori che non hanno ciminiere, è un concetto molto positivo. La logistica sicuramente dal punto di vista ambien- tale e delle emissioni è il settore che oggi assicura maggiormente questa carat- teristica peculiare, ci convin- ce a continuare ad essere città operaia, città del lavo- ro senza essere più sottopo- sta al ricatto della salute e dell’inquinamento…». Per il ripieno 1 kg di zucca 100 gr di amaretti polverizzati 60 gr di mostarda di frutta tritata 120 gr di parmigiano grattugiato Poca scorza di limone grattugiata Noce moscata Sale Pepe Preparazione Affettare la zucca e cuocerla in forno caldo pre- riscaldato a 220 gradi per circa 15 minuti. La zucca dovrà rimanere morbida e non bruciare. Tolta la buccia passarla e farla asciugare in un canovaccio per far perdere tutta l’acqua in eccesso. Amalgamarla con gli amaretti tritati finemente, la mostarda, la scorza di limone, il parmigiano, la noce moscata ed il sale. Far riposare il preparato per almeno 2 ore, meglio ancora se preparata il giorno prima. Impastare le 2 farine e le uova a temperatura ambiente, otterrete un impasto liscio ed omoge- neo, se troppo secco bagnate le mani con un pochino di acqua se troppo appiccicoso unite pochissima farina. Coprite l’impasto con la pellicola, lasciatelo riposare per 30 minuti circa. Stendere sottil- mente e preparare i cappellacci, con il ripieno di zucca. Ricavate dei quadrati di circa 6 cm per lato. Mettete al centro dei quadrati un muc- chietto di ripieno, non esagerate. Ripiegateli a triangolo, schiacciate i bordi con le dita sigillan- do (per bene per evitare che esca il ripieno durante la cottura). Ripiegate gli angoli estremi del triangolo facendoli combaciare sul dito indi- ce, dando forma ai cappellacci. Cuocere in acqua salata per 5-7 minuti, condirli con burro fuso, parmigiano e una castagna lessa sbricio- lata. Questo piatto autunnale, ha bisogno di un vino che esalti le note dolci degli ingredienti. Vi sug- geriamo di abbinarlo con un Lambrusco di Modena, che sposa alla perfezione le sensazio- ni gustative e olfattive della zucca e della castagna. chef Davide Mazza sommelier Sara Priori Foodlosophy • Corsi di Cucina e Pasticceria Eventi privati • Degustazioni Via degli Esplosivi, 15 - Colleferro www.foodlovesophy.it CRONACHE CITTADINE | Settembre 2019 | pag. 5