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DEGNAMENTE RAPPRESENTATA AL 150° DELLA FEDERAZIONE GINNASTICA ITALIANA
In grande evidenza gli atleti
della ginnastica Agorà di Colleferro
alla festa dei Fori Imperiali
E
rano tremila i ginnasti che sono
intervenuti a Roma, Domeni-
ca 29 Settembre, in occasione
del 150° Anniversario della
Federazione Ginnastica d’Italia, la più anti-
ca federazione sportiva italiana.
Nella stupenda cornice di Via dei Fori
Imperiali, tra il Vittoriano ed il Colosseo,
ginnasti provenienti da tutta Italia hanno
dato vita a “Gymnaestrada”, uno spetta-
colo senza precedenti, una passeggiata
nella storia, circondati da uno dei siti
archeologici più importanti del mondo
per festeggiare il 150° Anniversario della
federazione sportiva più antica d’Italia.
Un’organizzazione inappuntabile della
quale la manifestazione ha rappresenta-
to l’apoteosi. Anche perché in effetti la
festa è iniziata Venerdì 27 nel Salone
d’Onore del Coni dove, con un padrino
e una madrina d’eccezione – l’Angelo
azzurro di Tokyo ’64 Franco Menichel-
li e la ginnasta olimpica di Monaco ’72
Cinzia Delisi –, si sono tenute le premia-
zioni delle personalità di spicco della
ginnastica laziale. Qui, sotto gli occhi del
Presidente del Coni Giovanni Malagò e
del Regionale Riccardo Viola, sono sfi-
lati dirigenti, tecnici, ufficiali di gara,
atleti ed ex atleti che, nati nel Lazio o per
avervi trascorso la maggior parte della
propria carriera, hanno portato lustro l’im-
magine della Ginnastica Italiana, dentro
e fuori i confini nazionali.
Ad aprire la manifestazione è stato il
Presidente del Comitato regionale Lazio
del Coni, il “nostro” Paolo Pasqualoni,
che insieme a Paolo Orlando (Ginnasti-
ca Romana) e Roberto Carminucci
(Roma ’70), ha organizzato tutto il wee-
kend. Ed a sfilare c'erano sotto i loro
occhi, tra i premiati, anche i “nostri”
campioni della Ginnastica Agorà di Col-
leferro, gli “aerobici”, Sara Natella ed
Emanuele Caponera. Sabato 28 una
delegazione della Fgi, con in testa il
Presidente Gherardo Tecchi, è stata
ricevuta in udienza dal Santo Padre.
Domenica 29 l’apoteosi. Tremila gin-
nasti, in rappresentanza di tantissime
società provenienti da tutte le regioni d’Ita-
lia, hanno incontrato la gente, hanno
smussato i sampietrini di Via dei Fori
Imperiali. Per una volta le macchinette
fotografiche dei turisti – che la domeni-
ca più del solito affollano quell’area – sono
state distratte dall’immortalare il comples-
so archeologico più bello del mondo, per
mettere a fuoco le performances acroba-
tiche e le esibizioni che andavano in
scena senza soluzione di continuità sulle
7 pedane disposte lungo l’ideale linea di
mezzeria del viale. Momento clou dell’in-
tera giornata, l’esibizione delle Farfalle
Azzurre, le ragazze in forza all’Aero-
nautica Militare, ai vertici della Ginnasti-
ca Ritmica mondiale, che ci fanno sogna-
re in ogni competizione internazionale e
che ci rappresenteranno, più che degna-
mente, alle prossime Olimpiadi di Tokyo
2020.
Le movenze del loro esercizio – non a
caso chiuso con i 5 cerchi delle Olimpia-
di – hanno esaltato non solo la platea di
aspiranti ginnaste mondiali in pectore, ma
tutto il pubblico presente in quel momen-
to. Si sono esibite intorno a mezzogior-
no, giusto in tempo per consentire al
Direttore Tecnico nazionale di Aero-
bica Luisa Righetti – di ritorno dai Gio-
chi del Mediterraneo Juniores di Caglia-
ri – di ammirarle e di seguire da vicino la
coppia Donati-Castoldi, impegnata in
un’esibizione di gruppo con smartpho-
ne e chignon. Ed anche di salutare la rap-
presentativa della Ginnastica Agorà Col-
leferro – che ha sede presso l’Accademia
Nazionale Centro Studi e Ricerca della
Ginnastica Aerobica – che ha fatto bella
mostra di sé e delle proprie pluripre-
miate performances. Una giornata indi-
menticabile per i tremila ginnasti, per gli
organizzatori e soprattutto per le 30mila
persone che si sono frapposte tra lo
spettacolo sulle pedane e lo splendore dei
Fori Imperiali che, per un giorno, hanno
dovuto quantomeno...condividere l’am-
mirazione.
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