Coelum Astronomia 253 - 2021 - Page 96

UNO SCATTO AL MESE

Un anno con il Grande Carro

di Giorgia Hofer

In alto. Il Grande Carro a fianco della Tofana di Rozes, posa di 5 secondi, ISO 3200, f/4,5.

Il Grande Carro non è solo uno dei più famosi asterismi del cielo, ma anche uno dei più belli.

Ho parlato propriamente di asterismo e non di costellazione perché di fatto il Grande Carro fa parte di una costellazione più grande, quella dell'Orsa Maggiore (vedi anche l’articolo di Stefano Schirinzi “il Grande Carro” su Coelum Astronomia 201).

Conosciuto fin dall'antichità e guida indiscussa per trovare la stella polare, è sicuramente il primo gruppo di stelle che ogni appassionato del cielo come noi, e non, impara a riconoscere sulla volta stellata.

Un'altra caratteristica del Grande Carro è la sua circumpolarità, ovvero l’essere caratterizzato dal fatto di non tramontare mai durante tutto l'arco dell'anno. Questo dipende ovviamente dalla posizione dell’osservatore: non tramontano mai quelle costellazioni la cui distanza angolare dal polo celeste è minore della latitudine geografica del luogo di osservazione (nel nostro caso sopra i 40° N). Se ci trovassimo all'equatore, tutte le costellazioni si comporterebbero allo stesso modo, ossia sorgerebbero e tramonterebbero sempre e sarebbero visibili tutte per lo stesso arco di tempo durante l'anno. Al contrario, se ci

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