Coelum Astronomia 252 - 2021 - Page 140

In FEBBRAIO osserviamo

"Dal settore Sudest verso Nord" (Parte 10)

In occasione del Primo Quarto, e in una delle più spettacolari fasi lunari, la serata maggiormente indicata per proseguire l'itinerario ormai consolidato nei precedenti articoli è proprio quella del 19 febbraio, con la Luna in fase di 8 giorni e già osservabile intorno alle 18:00 con transito in meridiano alle 18:15 a un'altezza di +63° e a nostra disposizione fino alle prime ore della notte seguente quando alle 02:00 circa scenderà sotto l'orizzonte. Aggiungo che la medesima regione lunare che andremo a visitare in questo numero potrà essere osservata anche in Luna Calante nella tarda serata/nottata del 2/3 febbraio (il 2 sorge alle 23:05), mentre il 4 febbraio sorgerà poco dopo la mezzanotte.

La zona oggetto della presente proposta sarà facilmente individuata orientando il telescopio in corrispondenza delle chiare rocce anortositiche esistenti fra le vaste distese basaltiche a bassa albedo del Sinus Medii a est e del mare Tranquillitatis a ovest.

Pertanto, la sera del 19, tornando col telescopio sul già visto cratere Ritchey (ultima tappa lunare del mese scorso), spostandoci un poco verso nord concentriamo ora l'attenzione su una bella coppia di antichissimi crateri: Halley e Hind con diametri rispettivamente 37 km (pareti alte 2.500 metri) e 31 km (pareti alte 3.000 metri), entrambi provenienti dal Periodo Geologico Pre Imbriano collocato da 4,5 a 3,8 miliardi di anni fa. I bastioni intorno a questi due crateri si presentano alquanto degradati e con linee di creste sormontate da innumerevoli piccoli craterini e avvallamenti, fra cui citiamo Halley-K di 5 km.

Nella platea delle due strutture in esame noteremo differenze sostanziali. Infatti Halley presenta un fondo generalmente appiattito e privo di rilievi, mentre sul fondo di Hind sarà possibile individuare numerosi rilievi collinari che vanno a occupare gran parte della platea.

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