Coelum Astronomia 251 - 2021 - Page 76

Sopra. La fotografia ritrae la sezione del disco del radiotelescopio che ha subito i primi danni, lo scorso agosto. Crediti: NSF/Arecibo Observatory/University Of Central Florida

Pochi altri strumenti di ricerca ed esplorazione possono vantare la risonanza e la risposta emotiva che la notizia della chiusura dell’Osservatorio di Arecibo ha creato nell’opinione pubblica. Gli aggiornamenti giunti nelle scorse settimane a proposito del rovinoso stato in cui il radiotelescopio via via si trovava, non hanno coinvolto solo gli addetti del settore, ma hanno turbato e mobilitato anche la gente comune, che sui social media ha aderito a campagne di sensibilizzazione, preludendo a tentativi di attivare risorse e stimoli per sostenere il radiotelescopio.

Il tutto si è rivelato purtroppo vano di fronte al crollo della piattaforma centrale, avvenuto alle 08:05 (ora locale) del 1° dicembre. Senza trascurare i guasti subiti durante il passaggio di molteplici uragani e segnatamente dell’uragano Maria nel 2017, l’ultimo anno è stato quello che ha assestato la spallata finale. Già il 7 gennaio 2020, l'Osservatorio era stato chiuso dopo lo uno sciame sismico culminato con una scossa di magnitudo 6,5. Il 10 agosto la rottura di un cavo di sostegno della grande piattaforma sospesa sopra il disco aveva causato uno squarcio di trenta metri nel collettore principale, causando un’altra interruzione delle attività. Il 7 novembre era stata la volta di un ulteriore cavo di sostegno a spezzarsi, lacerando un altro punto della parabola e mettendo a quel punto a serio rischio di caduta la piattaforma centrale sospesa sullo specchio. La chiusura era a quel punto inevitabile e l’NSF ha rotto gli indugi dichiarando che qualsiasi piano di recupero sarebbe stato inadeguato, con la conseguente decisione di procedere con lo smantellamento.

Dopo 57 anni esatti di attività e di osservazioni pionieristiche, il grande radiotelescopio di Arecibo, un faro nella notte cosmica, si spegne, tra le immagini impietose e malinconiche dei suoi guasti e sul crollo definitivo della sua piattaforma, calando così il sipario su un’era di scoperte rivoluzionarie per l’astronomia. Ripercorriamo insieme i capisaldi dell’entusiasmante storia del radiotelescopio.

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