Coelum Astronomia 251 - 2021 - Page 38

ottobre, quando riprende il moto diretto che mantiene fino alla fine del 2021.

I periodi di osservabilità sono simili a quelli di Giove. Saturno rimane inosservabile nel periodo vicino alla congiunzione con il Sole, che avviene il 24 gennaio. In primavera lo vedremo solo al mattino presto prima dell’alba, in estate finalmente lo vedremo praticamente per tutta la notte, raggiungendo il culmine della sua visibilità il 2 agosto, quando sarà in opposizione al Sole. Negli ultimi mesi dell’anno lo vedremo solo nelle prime ore della sera.

Sopra. Urano prossimo all’opposizione del 31 ottobre 2020 con Ariel e Umbriel di Raimondo Sedrani - PhotoCoelum

Urano

Con il suo lentissimo movimento tra le stelle, Urano non esce dalla costellazione dell’Ariete, dove è destinato a rimanere per tutto l’anno. Il pianeta inizia l’anno con moto retrogrado, ma dal 14 gennaio torna al moto diretto. Possiamo osservarlo in orario serale, fino a che scompare avvicinandosi alla congiunzione con il Sole che si verifica il 30 aprile. In seguito, torna visibile molto presto al mattino. Inverte la marcia e torna retrogrado il 20 agosto. In autunno, avremo il migliore periodo di visibilità del pianeta che si trova in opposizione al Sole il 5 novembre. In quel periodo sarà osservabile per tutta la notte: essendo la sua luminosità prossima al limite della visibilità ad occhio nudo, è consigliabile l’utilizzo di un binocolo o di un telescopio.

Nettuno

Nettuno impiega molti anni ad attraversare una singola costellazione. È entrato nell’Aquario nel mese di gennaio del 2011 e vi rimarrà fino al 2022. All’inizio dell’anno, Nettuno è visibile solo nel corso delle prime ore della sera. Sarà impossibile osservarlo a marzo: il giorno 10 si troverà in congiunzione con il Sole. Per alcuni mesi lo si potrà individuare solo nelle ore che precedono il sorgere del Sole.

A partire dal 26 giugno inverte la marcia e con moto retrogrado raggiunge l’opposizione il 14 settembre: in quel periodo potremo osservarlo per tutta la notte, naturalmente con l’ausilio del telescopio, essendo la sua luminosità inferiore alla soglia di percezione a occhio nudo. Nettuno torna al moto diretto il 1° dicembre e sarà nuovamente osservabile solo nel corso della prima parte della notte.

Sopra. Nettuno e Tritone ripresi il 6 luglio 2020 da Raimondo Sedrani - PhotoCoelum

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