Coelum Astronomia 251 - 2021 - Page 37

24 aprile e nel Cancro l’8 giugno. Il 10 luglio entra nel Leone, il 5 settembre nella Vergine, il 10 novembre nella Bilancia e infine, il 15 dicembre, nello Scorpione, dove finisce l’anno.

In primavera e in estate lo vedremo in orario serale, man mano più basso sull’orizzonte occidentale e sempre più vicino al Sole. In autunno rimane inosservabile per alcune settimane, raggiunge la congiunzione con il Sole l’8 ottobre. Negli ultimi mesi dell’anno lo vedremo ricomparire all’alba.

Sopra. Giove ripreso dal telescopio spaziale Hubble della NASA il 25 agosto 2020 quando il pianeta si trovava a 406 milioni di miglia dalla Terra. Crediti: NASA, ESA, STScI, A. Simon (Goddard Space Flight Center), M.H. Wong (University of California, Berkeley), and the OPAL team

Giove

Nel corso dell’anno Giove alternerà moto diretto e retrogrado, oscillando nel corso dei mesi tra le costellazioni del Capricorno e dell’Acquario. In ordine cronologico, Giove, che era entrato in Capricorno nel mese di dicembre 2020, lo attraversa velocemente con moto diretto e il 25 aprile raggiunge già l’Acquario. È stazionario il 21 giugno e torna retrogrado nel Capricorno il 19 agosto proprio nello stesso giorno in cui si trova in opposizione con il Sole. Inverte il movimento il 18 ottobre e in moto diretto lascia definitivamente il Capricorno il 14 dicembre, entrando nuovamente in Acquario, dove conclude l’anno.

Tra gennaio e febbraio Giove sarà praticamente inosservabile. La congiunzione con il Sole si verifica il 29 gennaio. In seguito sarà osservabile solo nelle ultime ore della notte, prima del sorgere del Sole. Anticipando sempre più l’orario in cui sorge, l’intervallo di osservabilità cresce fino a coprire tutta la notte in agosto, in concomitanza con l’opposizione. Nei mesi successivi, tramonterà in orari via via anticipati rimanendo osservabile solo per la prima parte della notte.

Saturno

Anche Saturno alterna periodi di moto diretto e moto retrogrado, ma è molto più lento di Giove – l’entità del suo spostamento rispetto alle stelle sullo sfondo della volta celeste è ridotta. Pertanto il pianeta rimane per tutto l’anno all’interno della costellazione del Capricorno. Si sposta con moto diretto fina a diventare stazionario il 23 maggio. Torna indietro con moto retrogrado fino all’11

A sinistra. Saturno ripreso dal telescopio spaziale Hubble della NASA il 4 luglio 2020. Due delle lune ghiacciate di Saturno sono chiaramente visibili in questa esposizione: Mimas a destra ed Encelado in basso. Crediti: NASA, ESA, A. Simon (Goddard Space Flight Center), M.H. Wong (University of California, Berkeley), and the OPAL Team

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