Coelum Astronomia 251 - 2021 - Page 34

Almanacco UAI 2021

La fonte dei dati di questo articolo è l’Almanacco UAI 2021. L'Almanacco annuale UAI è lo strumento indispensabile per studiare o semplicemente osservare il Cielo, sul tavolo di molti astrofili da quarantadue anni! Per chi vuole organizzare una sessione osservativa per uno specifico fenomeno quale ad esempio una occultazione, per chi vuole sapere quando un satellite di Giove transiterà davanti al pianeta in uno specifico giorno, quando vi sarà il picco di uno sciame meteorico, o semplicemente per sapere quando si potrà assistere a uno dei tanti spettacolari fenomeni offerti dalla danza degli oggetti del Sistema Solare, l’Almanacco è la risorsa giusta. L’Almanacco, con le sue spiegazioni dei concetti base di astronomia citati nel testo, è anche un utile strumento didattico. L’almanacco è disponibile gratuitamente in versione digitale per tutti i soci, ma è acquistabile anche in versione cartacea da chiunque. Maggiori informazioni su https://www.uai.it/sito/news/almanacco-2021/

La UAI predispone anche un calendario Google, disponibile a chiunque, che riporta una selezione degli eventi celesti dell’Almanacco ritenuti più interessanti per l’osservazione. È possibile importare questo calendario nei propri per avere sempre “il cielo sotto gli occhi”. Informazioni su https://www.uai.it/sito/eventi-astronomici/

Sole e Luna

Nell’introduzione abbiamo parlato degli appuntamenti legati ai complessi moti della Terra, con riferimento al Sole, e della Luna e del loro impatto sulla costruzione del calendario. Tali moti scandiscono momenti dell’anno che solo in apparenza sono fissi, ma in realtà possono variare. Lo vediamo ad esempio con la data del Perielio, il momento in cui la Terra è più vicina al Sole, che nella prossima occasione viene raggiunto particolarmente in anticipo, il 2 gennaio. Negli anni precedenti la data è variata tra il 3, 4 e 5 gennaio.

Nel 2021, per l’esattezza, il Perielio del giorno 2, alle ore 14 (TU), vedrà la Terra a una distanza dal Sole pari a 147.093.052 km.

Per l’Afelio, cioè quando la Terra si troverà nel punto della sua orbita più lontano dal Sole, dovremo attendere il 5 luglio, alle ore 23 (TU), con una distanza Terra-Sole di 152.100.376 km.

Il passaggio da una stagione all’altra è segnato dagli istanti di equinozi e solstizi. La definizione tratta dall’Almanacco UAI è la seguente: «Gli equinozi e i solstizi si verificano quando la longitudine eclittica apparente del Sole è un multiplo di 90°. Pertanto, si ha l’equinozio di primavera quando la longitudine eclittica è 0°, il solstizio d’estate quando è 90°, l’equinozio d’autunno quando è 180° e il solstizio invernale quando essa raggiunge 270°».

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