Coelum Astronomia 251 - 2021 - Page 3

Pubblicazione mensile di divulgazione astronomica e scientifica

Anno 24 Numero 251

Editore: Maasi Media srl

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Direttore: Gabriele Marini

Direttore Scientifico: Renato Falomo (Osservatorio di Padova)

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Redazione: Lara Sabatini, Paola De Gobbi

Hanno collaborato a questo numero:

Francesco Badalotti, Giorgio Bianciardi, Fabio Briganti, Barbara Bubbi, Pasqua Gandolfi, Azzurra Giordani, Giorgia Hofer, Ufficio Stampa INAF, Vittorio Liberti, Riccardo Mancini, Gianluigi Marsibilio, Luigi Morielli, Elisa Nichelli, Massimo Orgiazzi, Cesare Pagano, Giuseppe Petricca, Claudio Pra, Maura Sandri, Kevin Saragozza, Lamberto Sassoli, Stefano Schirinzi, Paolo Volpini

Photo Coelum

Carmelo Algeri, Lorenzo Busilacchi, Cristian Carminati, Franco D'Aria, Cristian Fattinnanzi, Angelo Fazari, Filippo Galati, Alfonso Gregorini, Marco Lombardi, Fabio Martina, Vincenzo Russo, Lamberto Sassoli, Tommaso Stella, Marco Stra, Ugo Tagliaferri, Mirko Tondinelli

Redazione

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IN COPERTINA

100+ desideri.

Una pioggia di Geminidi in questa magnifica ripresa di Lamberto Sassoli. Centinaia di meteore e altrettanti desideri da esprimere, secondo la tradizione. Quale miglior occasione se non proprio all’inizio di un nuovo anno?

l'Editoriale di Gabriele Marini

Sta per iniziare un nuovo anno, cari Lettori. Il 2020, che abbiamo ormai quasi per intero alle spalle, non può di certo essere definito un anno felice, così costellato di difficoltà, perdite e ostacoli da superare. In questo momento, quando mancano ancora pochi giorni alla conclusione di quest'anno infausto, mai come prima la speranza è quella che ci possa attendere, dinanzi a noi, una maggior serenità. Che le stelle possano esserci benevole!

Forse alle stelle non importa poi molto delle vicende di noi esseri mortali che abitiamo questo pallido puntino azzurro, immerso in un infinito mare nero cosmico. Ma, da parte nostra, il disinteresse non può dirsi reciproco! Anzi, mossi proprio da quell'amore che ci spinge ogni notte a puntare i nostri occhi al cielo, come ogni anno, ci siamo attrezzati per andare a conoscere, visto che almeno in questo caso possiamo sapere in anteprima ciò che ci attende nei mesi a venire, il cielo del 2021.

Con il supporto dell'Unione Astrofili Italiani (UAI) percorriamo l'intero anno analizzando quanto di meglio ci offriranno i pianeti, nella loro continua danza celeste, e gli astri in generale: potremo godere della visione di interessanti congiunzioni, eclissi di Luna e di Sole e i sempre ammalianti sciami meteorici.

Ma, curiosi come siamo, non ci accontentiamo di osservare la volta stellata e ci spingiamo nello spazio con il desiderio di saperne di più: Massimo Orgiazzi ci racconta quali siano le missioni di esplorazione spaziale in partenza, in arrivo o in attività nel nuovo anno, non prima di aver tracciato un bilancio e un riassunto di ciò che è avvenuto nel corso del 2020. Otterremo dunque una bella e completa panoramica degli appuntamenti immancabili con i fenomeni celesti e con l'astronautica del nuovo anno a cui stiamo per dare il benvenuto.

Il 2020 è stato anche l'anno dell'addio a un'icona della ricerca scientifica, la triste chiusura e smantellamento del mitico radiotelescopio di Arecibo. Quanti sogni e pensieri fantastici ha suscitato questo "grande occhio" puntato sul cosmo! Sono pochi gli strumenti scientifici che hanno saputo catturare l'attenzione del grande pubblico come ha fatto Arecibo, comparso in numerosissimi lungometraggi cinematografici e divenuto nel tempo, oltre che una preziosa fonte di dati scientifici di impareggiabile valore, una vera e propria icona pop. Purtroppo abbiamo dovuto dirgli addio, dopo 57 anni di onorato servizio, terminati in un rovinoso e triste crollo. Ce ne parla sempre Massimo Orgiazzi.

Ma non finisce qui, con Gianluigi Marsibilio proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta delle più avanzate tecnologie di Intelligenza Artificiale e Machine Learning applicate alla ricerca astronomica. Nel caso preso in esame, vedremo come queste tecnologie informatiche d'avanguardia possano aiutare gli scienziati planetari nell'identificazione di nuovi crateri e caratteristiche superficiali su Marte, con una ricaduta importante sulla nostra comprensione della geologia e della storia del Pianeta Rosso. Scopriremo che esseri umani e sistemi informatici sono destinati a collaborare sempre più strettamente a formare una sorta di simbiosi finalizzata al progresso scientifico.

Molti altri sono i contenuti che potrete trovare tra queste pagine, consultabili come sempre in forma totalmente gratuita, spaziando dalle notizie più interessanti dell'ultimo periodo alle indispensabili note e informazioni per gustare i fenomeni celesti del primo mese dell'anno. Non perdetevi inoltre le rubriche dedicate all'astrofotografia e le bellissime immagini che ogni mese i nostri lettori ci propongono in PhotoCoelum.

Auguro a tutti di trascorrere delle feste serene e una buona lettura.