Coelum Astronomia 251 - 2021 - Page 27

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Festeggiato il 26 novembre il secondo anniversario dall’atterraggio su Marte, Insight ha riportato la benna di scavo sopra la posizione della talpa e sta ora attendendo che le operazioni di “martellamento” per eseguire la discesa in profondità inizino, anche se non sono previste prima dell’inizio del 2021.

Stranamente le fotografie riprese sulla superficie marziana arrivano regolarmente (quindi il lander è attivo e funzionante) mentre i dati meteorologici mancano da diversi Sol.

Perseverance

Tutto bene a bordo del veicolo, le batterie sono cariche, sta viaggiando a poco più di 86.800 km/h ed ha coperto circa il 73% del viaggio totale.

Uno degli strumenti a bordo del rover è il MOXIE (Mars Oxygen In-Situ Resource Utilization Experiment) che permetterà di verificare quale livello di estrazione degli elementi è possibile dalla sottile atmosfera marziana. Nello specifico eseguirà l’estrazione dell’ossigeno, comburente principe nella combustione dei propellenti che serviranno per ripartire dalla superficie del pianeta rosso. Chiaro che l’ossigeno generato servirà anche per i futuri equipaggi, ma lo scopo principale della sperimentazione è proprio per la produzione in situ dei propellenti, principalmente a causa della grande quantità necessaria (parecchie tonnellate) che grava quindi in maniera esagerata sull’economia del viaggio. Dato che l’atmosfera marziana è per il 95% composta di anidride carbonica, è proprio da lì che si è pensato di estrarla con un procedimento a caldo a circa 800 gradi e utilizzando un processo elettrochimico in grado di estrarre l’O2 dalla CO2.

L’ossigeno prodotto sarà quindi analizzato e studiato a fondo per capire la fattibilità del procedimento.

La prossima correzione di rotta è prevista il 18 dicembre per migliorare la precisione dell’inserimento orbitale intorno a Marte. L’arrivo sul Pianeta Rosso è sempre previsto per il 18 febbraio 2021.

Uno screenshot della pagina di status del viaggio di Perseverance verso Marte (https://mars.nasa.gov/mars2020/). Crediti: NASA

Artemis1

La prima missione del nuovo sistema di lancio della NASA, lo Space Launch System, sembra a un punto di svolta. Sono iniziate al Kennedy Space Center le operazioni di montaggio dei booster derivati direttamente da quelli dello Space Shuttle e quindi da utilizzare entro un anno dall’assemblaggio. A questo punto Artemis 1 dovrà partire entro il 2021. La missione dovrebbe portare verso l’orbita lunare la capsula Orion insieme a un certo numero di satelliti. Sono anni che si attende una missione di Orion verso la Luna e ora questo obiettivo pare a portata di mano.