Coelum Astronomia 251 - 2021 - Page 22

Un eccentrico “Esopianeta Nove”

di Redazione Coelum Astronomia

Gli astronomi stanno ancora cercando il Planet Nine, il Pianeta Nove, un ipotetico pianeta nel Sistema Solare esterno, proposto nel 2012 per spiegare le perturbazioni nelle orbite dei pianeti nani che abitano la regione poco dopo Nettuno. Finora, tra smentite e nuove prove della sua esistenza, ancora non è stato trovato, ma nel frattempo è stato individuato quello che sembra essere il Planet Nine di un altro sistema stellare.

L'esopianeta in questione, di massa 11 volte quella di Giove e chiamato HD106906 b, occupa infatti un'orbita improbabile attorno a una stella doppia a 336 anni luce di distanza da noi, e oltre ad essere la prima volta che si riesce a misurare il movimento di un pianeta gigante in un’orbita molto lontana dal suo sole (dai suoi soli, in questo caso), potrebbe anche darci un indizio su dove cercare il nostro Pianeta Nove.

Quando è stato scoperto, grazie alle osservazioni dei telescopi Magellano presso l'Osservatorio Las Campanas nel deserto di Atacama in Cile, ha stupito la grande distanza in cui si trovava dalle sue stelle: 110 miliardi di chilometri... più di 730 volte la distanza della Terra dal Sole!

Questa ampia separazione ha reso enormemente difficile determinare i parametri di un'orbita di ben 15.000 anni! Il team del telescopio spaziale Hubble, l’unico a poter effettuare misurazioni così precise, è riuscito a farlo con osservazioni durate “solo” 14 anni, e si è anche accorto che il pianeta

Sotto. In questa immagine ripresa dal telescopio spaziale Hubble, vediamo la possibile orbita (ellisse tratteggiata) dell'esopianeta HD 106906 b. Questo mondo remoto si trova a un'enorme distanza dalle sue stelle ospiti, la cui luce brillante è mascherata per consentire di vedere il pianeta (ma le vediamo indicate al centro della maschera). NASA, ESA, M. Nguyen (University of California, Berkeley), R. De Rosa (European Southern Observatory), and P. Kalas (University of California, Berkeley and SETI Institute)

22

COELUM ASTRONOMIA