Coelum Astronomia 251 - 2021 - Page 148

allungata in direzione nord-sud, su cui non sarà difficile individuare terrazzamenti, avvallamenti e vari craterini.

Nella platea, molto tormentata e cosparsa di colline, in posizione centrale si innalza un ampio rilievo montuoso. Nell'area esterna citiamo Taylor-E di 14 km, a sud, mentre a nord il vasto Taylor-A di 38 km, anche questo con una struttura abbastanza degradata e con pareti sormontate da innumerevoli craterini, avvallamenti e lunghi terrazzamenti, si rivelerà molto interessante all'osservazione telescopica a moderati ingrandimenti. Da segnalare a sudovest come i bastioni intorno al cratere si interrompano bruscamente consentendo un collegamento diretto fra la platea, cosparsa di crateri oltre a vari modesti rilievi, e l'area esterna. Nel caso specifico si citano Taylor-D di 8 km e Taylor-C di 5 km a sud, l'irregolare e quasi distrutto Taylor-B di 29 km a ovest, Taylor-AB di 23 km di diametro a nord.

Torniamo ora nei pressi dei crateri Vogel e Argelander (già visti in un precedente articolo) per una visita anche veloce a Burnham, antichissima formazione di 26 km di diametro risalente al Periodo Geologico Pre Imbriano (da 4,5 a 3,8 miliardi di anni fa). Al telescopio ci apparirà notevolmente degradata con pareti frequentemente interrotte da sprofondamenti e con la sovrapposizione di minuscoli crateri. Sul fondo del cratere si potranno individuare linee di creste e vari craterini tra cui il minuscolo Burnham-K di 3 km alla base della parete nord.

Nell'area esterna da segnalare Burnham-F di 9 km a sudovest e Burnham-L di 4 km a sud.

Terminiamo la proposta di gennaio con un altro antichissimo cratere: Ritchey, di 26 km di diametro proveniente dal Periodo Geologico Imbriano (da 3,8 a 3,2 miliardi di anni fa). Anche in questo caso si tratta di una struttura geologica decisamente deformata con pareti alte 1.300 metri, praticamente distrutte a nord per la sovrapposizione di Ritchey-E di 14 km e di un altro analogo cratere senza nome.

Nell'area esterna sarà possibile osservare Ritchey-F di 4 km e Ritchey-A di 6 km a ovest, mentre a est si segnala la bella coppia di crateri regolari e ben conservati Ritchey-C e Ritchey-D entrambi di 6 km di diametro.

Immediatamente a sud un complesso di crateri dalla forma notevolmente irregolare e molto degradati, di cui il più esteso ha un diametro di 23 km e privo di denominazione ufficiale

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