Coelum Astronomia 251 - 2021 - Page 147

Se orientiamo il telescopio fra i crateri Kant e Kant-C, sarà semplice individuare l'imponente Mons Penck, un rilievo montuoso che raggiunge l'altezza di 4.000 metri e con una antichissima origine risalente anch’esso al Periodo Geologico Pre Imbriano. Alla base, le sue dimensioni sono di 31 km di larghezza e la sua più evidente peculiarità consiste nel presentarsi come fosse un promontorio, probabilmente l'ultima propaggine dell'elevato altopiano esistente in direzione di Zollner. Infatti, l'osservazione telescopica rivelerà chiaramente che non si tratta di un monte isolato. Fra Mons Penck e Kant si noterà anche un cratere di 34 km di diametro privo di denominazione ufficiale (AVL10570S21195).

Procedendo in direzione nord, merita una visita anche Alfraganus, un cratere di 22 km la cui origine viene fatta risalire al Periodo Geologico Copernicano (non oltre 1 miliardo di anni fa). Infatti, la sua forma è regolare e contornato da ripide ed elevate pareti che si innalzano fino a oltre 3.800 metri, mentre sul fondo poco esteso vi si potranno individuare basse colline.

Nell'area esterna citiamo Alfraganus-C di 11 km per la sua forma decisamente regolare situato a sudovest, mentre a est sarà possibile visitare alcuni craterini tra cui Alfraganus-M di 3 km, Alfraganus-K e Alfraganus-E, entrambi di 4 km, fino ad Alfraganus-H di 13 km.

Una formazione geologica molto interessante potrebbe risultare quella costituita da Alfraganus-A di 13 km, con una forma notevolmente irregolare in netto contrasto con l'adiacente Alfraganus-F di 9 km di diametro, quest'ultimo con una struttura molto regolare e ben conservata.

A nord-nordovest, puntiamo il telescopio su Taylor, un cratere di 43 km di diametro risalente al Periodo Geologico Nectariano (3,8 miliardi di anni fa). La cerchia delle pareti raggiunge l'altezza di 2.500 metri e, all'osservazione telescopica, apparirà notevolmente danneggiata e lievemente

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