Coelum Astronomia 251 - 2021 - Page 137

aumentata di luminosità fino a raggiungere la mag. +16. Questa è la terza scoperta in comune sull’asse Veneto-Toscana per una proficua collaborazione in ambito ISSP, che vede Campaner raggiungere quota 17 scoperte (di cui 2 co-scoperte) e Briganti a quota 5 scoperte. Un plauso particolare è d’obbligo per Claudio Balcon, che in soli due anni è riuscito a classificare per primo nel TNS ben 19 supernovae e 2 Novae Extragalattiche, diventando il secondo astrofilo al mondo per numero di classificazioni nel TNS, dopo l’inglese Robin Leadbeater. Balcon detiene inoltre il record della supernova più lontana classificata a livello amatoriale, la SN2020zgu in una galassia anonima posta a circa 550 milioni di anni luce.

Chiudiamo la rubrica con un’altra scoperta che porta ancora la sigla ISSP. Questa volta si tratta di una Nova Extragalattica. Nella notte del 26 novembre, i componenti del team dell’Osservatorio di Monte Baldo (VR) formato da Flavio Castellani, Raffaele Belligoli e Claudio Marangoni individuano una debole stellina di mag. +19 nella famosa galassia a spirale M 81. Gli scaligeri sono riusciti a ottenere anche un’immagine di conferma nella notte successiva alla scoperta, con il transiente in netto calo verso il loro limite strumentale a mag. +20,1. Purtroppo, questo calo repentino ha impedito l’ottenimento di uno spettro di conferma. Alla possibile Nova è stata perciò assegnata la sigla provvisoria AT2020aazg.

Questo 2020 per il gruppo dell’Osservatorio di Monte Baldo è stato un anno ricco di successi. Il 12 aprile hanno infatti scoperto la loro terza supernova, la SN2020gpe nella galassia a spirale NGC 6214 e con quest’ultima scoperta in M 81 sono 4 le Novae Extragalattiche individuate nel 2020, per un bottino totale che raggiunge quota 13 (8 novae in M 31, 4 novae in M 81 e una variabile in M 33).

Questi numeri permettono ai veronesi di porsi, al livello mondiale, fra i principali ricercatori amatoriali di Novae Extragalattiche.

A sinistra. Immagine di scoperta della Nova in M 81 ottenuta dal team dell’Osservatorio di Monte Baldo con il telescopio Ritchey-Chretien da 400mm F.8.

A destra. Team dell’Osservatorio di Monte Baldo, da sinistra Raffaele Belligoli, Flavio Castellani e Claudio Marangoni.

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