Coelum Astronomia 250 - 2020 - Page 108

IL CIELO DI

DICEMBRE

di Redazione Coelum Astronomia

Con dicembre torna anche la stagione in cui il cielo offre la sua parte più suggestiva, tutta centrata sulla grande figura di Orione già visibile nelle prime ore di buio verso sudest, preceduto da Toro, Eridano e Balena. In questo periodo si hanno le nottate più lunghe dell’anno, non ancora le più fredde, ma pungenti quanto basta a rendere difficili le condizioni di lavoro degli osservatori che vogliono sfruttare a fondo le molte ore di buio a disposizione. È questo il momento di tentare le lunghe pose centrate sul Polo Celeste per registrare la rotazione apparente della volta stellata: nelle notti prossime al solstizio si potranno infatti raggiungere le 12 ore di esposizione.

Quando “l’Occhio del Toro” Aldebaran, l’ammasso delle Iadi, raggiungerà il meridiano, a ponente staranno già scendendo lentamente le costellazioni dell'Acquario, del Pegaso, del Cigno, con la brillante Deneb, e i Pesci, con l’ancora brillantissimo Marte, che qualche mese fa dominavano lo zenit, ora occupato dal Perseo e dall’Auriga, in cui dimora la fulgida Capella. Più in basso rispetto al Toro riconosceremo il dolce fluire delle acque stellari dell’Eridano. Verso est, circondato da altri “animali” e personaggi mitologici, salirà invece un aggressivo Leone.

Più tardi, nel corso della notte, sorgerà anche il Boote, con la brillante Arturo, mentre staranno già scendendo verso l’orizzonte occidentale la Balena, i Pesci e Andromeda.

Aspetto del cielo per una località posta a Lat. 42°N - Long. 12°E

La cartina mostra l'aspetto del cielo alle ore (TMEC):

1 Dic > 23:00

15 Dic > 22:00

30 Dic > 21:00

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