Coelum Astronomia 246 - 2020 - Page 26

NOTIZIARIO DI ASTRONAUTICA

a cura di Luigi Morielli

Stazione Spaziale Internazionale

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Coelum Astronomia

Crediti: NASA.

A bordo è in corso la Expedition 63 il cui equipaggio è composto da Anatoliy Ivanishin (Roscosmos), Ivan Vagner (Roscosmos) and Chris Cassidy (NASA).

Il 20 maggio alle 17:31 TU è stato lanciato dalla rampa LP-2 del poligono di Tanegashima in Giappone l’ultimo dei cargo Kounotori (H-II Transfer Vehicle), l’HTV-9, su un vettore Mitsubishi H-IIB (anch’esso al suo ultimo utilizzo). La capsula è giunta nei pressi della ISS il 25 maggio, è stata catturata dal braccio robotico canadese alle 12:13 TU ed è stata agganciata al molo nadir del modulo Harmony. L’accesso ai 4.300 kg di materiali stipati nella parte pressurizzata di Kounotori-9 è avvenuto il giorno dopo, mentre i 1.900 kg inseriti nella parte esterna non pressurizzata sono stati estratti il primo giugno. Il giorno dopo, è stato caricato un pallet di vecchi materiali (principalmente batterie) da distruggere quando la capsula farà rientro in atmosfera.

Il 29 maggio, la capsula Cygnus NG-13 è stata deorbitata al disopra dell’oceano Pacifico con un rientro distruttivo alle 19:30 TU.

La storica missione NASA SpaceX Demo-2 è stata lanciata il 30 maggio alle 19:22 TU (dopo un rinvio il 27 maggio a causa di un meteo “non collaborativo”) dalla rampa 39A del Kennedy Space Center. Due gli astronauti a bordo, Douglas “Doug” Hurley e Robert “Bob” Behnken, veterani NASA che sono stati i primi uomini ad essere lanciati da un’azienda privata, in questo caso SpaceX. Erano nove anni che gli astronauti non partivano da terra americana e questa missione sancisce la chiusura della dipendenza dalla Russia per l’invio di personale sulla ISS e, più in generale,

In molte nazioni l’emergenza COVID-19 non è ancora terminata e continua ad avere ripercussioni sulle attività umane e quindi ovviamente anche sulle missioni spaziali.

In casi estremi tutti centri di controllo delle missioni hanno l’ordine di impostare le sonde in Safe Mode nel caso che per la carenza di personale i tecnici non siano più in grado di mantenere il funzionamento attivo o nel malaugurato caso che i centri di controllo venissero chiusi. Di conseguenza tutte le notizie riportate potrebbero subire modifiche improvvise.