Coelum Astronomia 244 - 2020 - Page 145

www.coelum.com

145

Le Falci Lunari di maggio

di Francesco Badalotti

Per gli appassionati delle falci lunari, il primo appuntamento è fissato per la tarda nottata del 19 maggio quando alle ore 04:36 sorgerà una falce di 26 giorni fra le stelle della costellazione dei Pesci. Estremamente ridotta la finestra osservativa ma sufficiente per una veloce carrellata tra le rispettive cuspidi nord e sud e sugli scuri basalti di Procellarum, in contrasto con le chiare anortositi del settore sudovest con l'inconfondibile "isola nera" del cratere Grimaldi in prossimità dell'equatore lunare.

La nottata seguente, il 20 maggio, sorgerà alle 04:57 una sottile falce di 27 giorni che, considerata la vicinanza al sorgere del Sole, andrà rapidamente osservata e/o ripresa applicando le ormai note e indispensabili condizioni di sicurezza, in ogni caso appena sorta e sulla linea dell'orizzonte.

Passando ora alla Luna Crescente, l'appuntamento è per la serata del 23 maggio con una sottile falce di 1 giorno, che già alle 21:43 scenderà sotto l'orizzonte lasciando ben poco spazio alla sua eventuale osservazione, seguita nell'ordine dai pianeti Venere (distanza 6°) e Mercurio (distanza 8°).

La seguente serata, il 24 maggio, appuntamento con una falce di 2 giorni che alle ore 21:30 individueremo a un'altezza iniziale di +10° in attesa del suo tramonto previsto per le 22:45 preceduta dal pianeta Venere (distanza di 8°) e affiancata dal pianeta Mercurio (distanza di 4°). L'osservazione di questa falce consisterà principalmente nello scandagliare una fascia estremamente ristretta di suolo lunare limitata a est dal bordo orientale e a ovest dal terminatore.

La sera del 25 maggio invece, dalle ore 21:30 circa potremo dedicarci a una falce lunare di 3 giorni a un'altezza iniziale di +19° in attesa del suo tramonto previsto per le 23:43 fra le stelle della costellazione dei Gemelli. Gli eventuali osservatori di questa interessante e comoda falce potranno andare alla ricerca di una grande quantità di dettagli lungo il settore orientale del nostro satellite con la possibilità di effettuare osservazioni anche in alta risoluzione dell'area del mare Crisium per poi passare ai grandi crateri lungo il margine est del mare Fecunditatis fino alle cuspidi nord e sud.

Come sempre per questa tipologia di osservazioni, oltre agli ormai noti parametri osservativi, risulterà determinante disporre di un orizzonte il più possibile libero da ostacoli e sperare nella clemenza delle condizioni meteorologiche.

• Astrofotografia - Andiamo a caccia delle

sottilissime falci lunari

• Continua l’esplorazione delle formazioni lunari

nella Luna di maggio

Small Moon di Elena Pinna - PhotoCoelum