Coelum Astronomia 241 - 2020 - Page 114

Coelum Astronomia

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Le Falci Lunari di febbraio

di Francesco Badalotti

Gli appassionati di questa tipologia di osservazioni lunari dovranno attendere fino al 19 febbraio quando alle 04:48 sorgerà una falce di 25 giorni fra le stelle del Sagittario, preceduta da Marte (separazione di 8°) e seguita da Giove (separazione di 7°) e Saturno (separazione di 16°). Nel caso specifico, considerata la vicinanza alla linea del terminatore, sarà possibile osservare in dettaglio gran parte dell'oceanus Procellarum con le sue scure rocce basaltiche in netto contrasto rispetto alle sempre interessanti aree a elevata albedo di Aristarchus Plateau e del cratere Kepler. Più a sud il terminatore sarà in corrispondenza del mare Humorum dove non potrà mancare un'approfondita visita a Gassendi con la spettacolare ragnatela dei solchi sparsi sul fondo del cratere, con la possibilità di individuarne anche i segmenti più sottili se le condizioni meteo e di seeing saranno favorevoli. Si ribadisce l'inutilità di utilizzare eccessivi poteri di ingrandimento, ma di limitarsi a una visione per quanto possibile nitida e realistica di ciò che si sta osservando e in ogni caso compatibilmente con le caratteristiche ottiche dello strumento utilizzato. Da non perdere anche le cuspidi nord e sud e le grandi strutture crateriformi situate in prossimità dell'estremo bordo lunare occidentale.

Nella tarda nottata del 20 febbraio alle 05:39 sorgerà una falce di 26 giorni preceduta da Giove (separazione di 5°) e seguita da Saturno (separazione di 4°). In questo caso il tempo a disposizione per osservare le strutture superficiali sarà alquanto limitato ma, oltre alle cuspidi nord e sud, si segnala che il terminatore si troverà più o meno in corrispondenza di Aristarchus Plateau oltre che dello spettacolare quartetto composto dai crateri Schickard, Nasmyth, Phocylides, Wargentin. Un ulteriore interessante dettaglio è costituito dalla differenza di albedo facilmente individuabile fra i basalti dell'oceanus Procellarum e l'elevata albedo delle rocce degli altipiani centromeridionali sui quali non passerà inosservato il notevole contrasto fra il grande cratere Grimaldi e l'area immediatamente circostante.

Solo per la cronaca, la mattina del 21 febbraio sorgerà alle 06:21 una falce di 27 giorni preceduta, nell'ordine, dai pianeti Marte, Giove, Saturno ma in precarie condizioni osservative data la vicinanza al sorgere del Sole, sconsigliandone pertanto l'osservazione.

Per quanto riguarda la Luna Crescente, appuntamento per il tardo pomeriggio del 25

Falcetto con Saturno di Lamberto Sassoli - PhotoCoelum