Coelum Astronomia 239 - 2019 - Page 138

Coelum Astronomia

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Italian Supernovae Search Project

(http://italiansupernovae.org)

SUPERNOVAE

A cura di Fabio Briganti e Riccardo Mancini

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Una nova galattica in M 31

Apriamo la rubrica di questo mese con un importante successo italiano, anche se, lo diciamo immediatamente, non si tratta di una supernova, ma di una nova extragalattica. Nella notte del 6 novembre l’astrofilo trevigiano Paolo Campaner con il suo telescopio riflettore da 400 mm f/5,5 dell’Osservatorio di Ponte di Piave (TV), membro dell’ISSP (Italian Supernovae Search Project), individua un debole transiente di mag. +17,2 nel cuore della famosa galassia di Andromeda M 31. Questa galassia, grazie alla sua vicinanza a soli 2,5 milioni di anni luce, è forse l’oggetto più bersagliato sia dagli astrofili che dai programmi professionali. M 31 viene seguita da chi fa ricerca di supernovae con la consapevolezza che una supernova di tipo Ia che esplodesse in questa galassia raggiungerebbe la visibilità a occhio nudo, e cioè circa a mag. +5, come successo all’unica supernova conosciuta in questa galassia la SN1885A, che fu la prima supernova scoperta al di fuori della nostra Via Lattea nell’agosto del 1885. M 31 è anche la galassia prediletta da chi fa ricerca di novae extragalattiche, sia a livello amatoriale che professionale. Ebbene. il nostro Paolo Campaner è riuscito a battere tutti sul tempo scoprendo così la sua prima nova extragalattica!

Al suo attivo ha comunque la bellezza di 13 supernovae, tutte scoperte all’interno del progetto ISSP. Purtroppo il transiente, a cui è stata assegnata la sigla provvisoria AT2019uiz, non ha ricevuto una conferma spettroscopica, oltre che per le avverse condizioni meteorologiche, anche per la rapidità di discesa della sua luminosità. Tre giorni dopo la scoperta era infatti disceso a mag.

Sopra. AT2019uiz possibile Nova in M 31 immagine di scoperta ottenuta da Paolo Campaner con un riflettore da 400mm F.5,5 somma di 5 immagini da 75 secondi.