CLIMA IMPIANTI_Settembre 25 | Página 32

INTERVISTA • DONATELLA SOMA

Il ruolo del progettista nel processo di transizione energetica

Il quadro regolatorio europeo e la nuova Direttiva EPBD IV concorrono a schiudere nuove prospettive e a implementare una nuova visione. Anche il concetto di progettazione si evolve, diventando sempre più ampio, strutturato e integrato. Il Green Deal europeo e i progetti correlati, tra cui il pacchetto Fit for 55 % e il piano REPower EU, sono contraddistinti da un denominatore comune: una maggior enfasi e un più deciso accento sul concetto di efficientamento energetico. Tale concetto non è nuovo, ma acquisisce ora un peso diverso, connotato da ineludibilità e urgenza. Il quadro complessivo diventa più complesso e si arricchisce di tante ulteriori sfaccettature, tra loro interconnesse: cambiamento climatico, sostenibilità, tassonomia, approccio olistico, per citarne solo alcune. In tale contesto fa da capofila la nuova Direttiva EPBD IV, che pone agli Stati membri un obiettivo preciso: tutti gli edifici a emissioni zero entro il 2050. Ma come impatta tutto ciò sul settore della progettazione energetica?
Dalla Redazione
Che ruolo ha la progettazione nel creare efficienza energetica e sostenibilità, tenendo conto che macchine e componenti, in sé efficienti, sono condizione necessaria ma non sufficiente? È proprio la progettazione a determinare la coerenza e l’ efficacia dell’ intero sistema edificio-impianto. La scelta di una macchina ad alta efficienza non garantisce di per sé alcun risultato, se non inserita in un progetto integrato, che tenga conto di tutti i sottosistemi. Si pensi, ad esempio, a una pompa di calore installata in un edificio non isolato, caratterizzato da elevati fabbi-
32 CLIMA IMPIANTI www. infoimpianti. it