CLIMA IMPIANTI_Marzo 2026 | Page 18

BUONE PRATICHE
I SISTEMI VRV VRF RAPPRESENTANO UNA SOLUZIONE CONSOLIDATA PER APPLICAZIONI CHE RICHIEDONO ZONIZZAZIONE FLESSIBILE, ELEVATA EFFICIENZA AI CARICHI PARZIALI E INTEGRAZIONE ARMONIOSA NEGLI SPAZI ARCHITETTONICI DI EDIFICI RESIDENZIALI E DEL TERZIARIO
FOCUS • VRV VRF
BUONE PRATICHE
Per ottenere prestazioni elevate e assicurare affidabilità nel tempo, è consigliabile:
• evitare sovradimensionamenti e analizzare con cura carichi reali e simultaneità;
• interpretare criticamente le tabelle dei produttori e i limiti dichiarati;
• progettare le tubazioni con percorsi ottimali, verificando il corretto ritorno dell’ olio;
• definire fin da subito controlli, integrazioni e protocolli BMS;
• valutare l’ impatto acustico e l’ accessibilità per la futura manutenzione;
• includere nei capitolati considerazioni su ricambi, aggiornamenti firmware e obsolescenza elettronica.
Impianto VRV / VRF a collettore di distribuzione
I SISTEMI VRV VRF RAPPRESENTANO UNA SOLUZIONE CONSOLIDATA PER APPLICAZIONI CHE RICHIEDONO ZONIZZAZIONE FLESSIBILE, ELEVATA EFFICIENZA AI CARICHI PARZIALI E INTEGRAZIONE ARMONIOSA NEGLI SPAZI ARCHITETTONICI DI EDIFICI RESIDENZIALI E DEL TERZIARIO
ACUSTICA E COMFORT La progettazione acustica riveste un ruolo spesso determinante nella riuscita dell’ impianto. Le unità esterne devono rispettare i limiti sonori fissati dai regolamenti locali e devono essere posizionate considerando l’ esposizione verso camere da letto, uffici sensibili o cortili interni. Anche le unità interne richiedono una selezione attenta: ventilatori EC, motori a basso livello sonoro e curve di ventilazione ben calibrate riducono il rischio di correnti d’ aria percepite e migliorano il comfort. Infine, antivibranti, supporti gomma metallo e un corretto disaccoppiamento strutturale limitano la trasmissione del rumore e delle vibrazioni agli ambienti adiacenti.
18 CLIMA IMPIANTI www. infoimpianti. it