CLIMA IMPIANTI_Dicembre 2025 | Page 8

Impatto della riduzione delle risorse sulla transizione energetica
ATTUALITÀ

Interventi di efficientamento energetico e nuovi incentivi

Il decreto che introduce il Conto Termico 3.0, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, rappresenta un aggiornamento importante per il settore degli interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati. Entrato in vigore il 25 dicembre, il provvedimento prevede incentivi utili in assenza di altre forme di sussidio, con modalità di attuazione da definire entro 60 giorni. La finestra temporale in primavera si configura come periodo favorevole per pianificare interventi senza l’ urgenza delle alte temperature, incentivando un approccio progettuale accurato. Tra le tipologie di intervento ammesso vi sono la sostituzione di impianti di climatizzazione con sistemi ibridi, isolamento termico con ventilazione meccanica, sistemi di building automation e installazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo, subordinati alla sostituzione di caldaie tradizionali con pompe di calore elettriche. Un aspetto cruciale è il legame tra fotovoltaico e pompe di calore: il finanziamento non è più indipendente, ma vincolato a interventi sistemici che integrano riduzione del fabbisogno, produzione di energia e autoconsumo. La qualità delle prestazioni professionali
richieste attesta l’ importanza di approcci tecnici accurati, come diagnosi energetiche e atti di progettazione, per garantire l’ efficienza degli interventi e contribuire a un’ effettiva riduzione dei consumi energetici.

Impatto della riduzione delle risorse sulla transizione energetica

Il blocco improvviso del piano Transizione 5.0, a causa del drastico taglio delle risorse disponibili, solleva preoccupazioni significative per imprese e professionisti del settore, inclusi gli operatori HVAC. Con una riduzione da 6,3 miliardi a circa 2,5 miliardi di euro, le nuove disposizioni, comunicate con un decreto direttoriale del 7 novembre, hanno portato alla chiusura per esaurimento delle risorse, impedendo l’ accoglimento di ulteriori domande sulla piattaforma GSE. Pur permettendo alle imprese di continuare l’ invio, viene segnalato l’ esaurimento delle risorse, con le richieste in lista di attesa, che potranno essere eventualmente ri-ammesse solo in presenza di rinunce. La comunicazione è arrivata mentre molte aziende e professionisti stavano completando la documentazione per investimenti programmati, con scadenza fissata al 31 dicembre. La situazione mette a rischio progetti tecnici e consulenziali di lunga durata, con conseguenze serie sulla continuità dei lavori e sugli investimenti già avviati. AiCARR, associazione di categoria, ha manifestato forte preoccupazione e auspica un intervento che permetta di salvaguardare le opportunità già in essere, sottolineando l’ importanza di politiche di incentivazione trasparenti, tempi certi e risorse garantite. Solo così si potrà assicurare un reale impulso alla transizione energetica, evitando di compromettere obiettivi fondamentali di riduzione delle emissioni e di miglioramento dell’ efficienza energetica, indispensabili per la sostenibilità del settore.
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