E invece… invece accade che in Casa
Nissan dimostrano di essere un sacco creativi
quando devono collaudare i propri SUV. Una
creatività che va a braccetto con un rigoroso
approccio ingegneristico mirato a replicare
l’utilizzo delle vetture nella vita reale, anche
nelle situazioni più complicate.
Dal 2007 Nissan ha introdotto una serie di
severissimi e innovativi test, applicati a tutta la
gamma dei crossover, capaci di stressare e
portare al limite una serie di componenti vitali
per l’utilizzo quotidiano di un’automobile.
E allora ecco entrare in scena Mariah Carey. L’impianto stereo installato sulle vetture è
stato collaudato ad alto volume per un totale
di 1.200 giorni (1.728.000 minuti), riproducendo brani selezionati per testare al massimo le varie frequenze di picco. Tra questi,
Mariah Carey per le note più alte e la musica
House tedesca per i bassi martellanti.
OK. Ma l’orso? E la bottiglia di tè?
Le prove di carico hanno garantito che il
tettuccio apribile sia in grado di reggere il
peso di un orso bruno (adulto, per essere precisi) mentre una selezione di tazze e bottiglie
provenienti da ogni parte del mondo (tra cui
una bottiglia di tè verde di un brand molto popolare in Giappone) hanno messo alla prova
la praticità di porta-bicchieri e tasche laterali
E non finisce qui, durante la fase di sviluppo
ogni nuovo crossover Nissan è infatti sottoposto alla “prova lavastoviglie”.
Voi non mettereste mai la vostra auto in una
lavastoviglie, ma è esattamente ciò che Nissan
fa con ogni nuovo modello e, dato che un crossover in una lavastoviglie non ci entra, a Cranfield (Regno Unito) gli ingegneri ne hanno progettato e realizzata una ingigantita, che può
accogliere un veicolo a grandezza naturale.
Migliaia di litri di acqua vengono spruzzati
sull’esterno della vettura da ogni angolazione,
mentre un’ispezione meticolosa assicura che
le guarnizioni di tenuta facciano bene il loro
lavoro. Conosciuta anche, per ovvie ragioni,
come prova monsone, viene svolta parecchie
volte durante il processo di sviluppo.
Bene, rimane il bob… ma questa è un’altra
divertente storia di cui leggerete in un capitolo a parte.