#cheauto! Settembre 2016 | Page 35

con bordo in alluminio e le prese di uscita dell’aria dietro i passaruota. All’interno questa concept non delude… anzi! Il suo abitacolo è una splendida sintesi di intelligenza ed emozione. La plancia portastrumenti sembra librarsi con estrema leggerezza sopra il rivestimento delle porte mentre una vera e propria raffinatezza è l’innovativo trattamento delle superfici “Inside-Out”: il piano di seduta crea una linea orizzontale che confluisce nella linea verticale delle porte, prima, e nella parte inferiore dell’ala della plancia portastrumenti, poi. Gli interni in pregiata pelle si tingono di colori freddi, perfetti per sottolineare le innovazioni digitali mentre nelle porte e sulla plancia portastrumenti, la modanatura tradizionale in legno lascia il posto a comandi digitali e display. Nella zona del pianale viene utilizzato l’olmo, che ricorda le dinette degli yacht e fa, così, da contrasto all’ambiente digitale dei display. Siamo in piena epoca di digitalizzazione ma con l’aumento della digitalizzazione nasce anche l’esigenza di poter disporre di soluzioni analogiche che mantengano inalterato il loro valore nel tempo: in questa concept car sono valorizzate dal loro design e a volte addirittura enfatizzate. Nella Vision MercedesMaybach 6 ne sono un esempio i display “iper-analogici” della strumentazione, in cui le lancette scorrono su un display rotondo effetto cristallo. Fanno loro da contrasto altri display, integrati a livello digitale in un inserto di vetro senza soluzione di continuità. In questo modo è ad esempio possibile riprodurre informazioni sulla fascia digitale sopra il sedile. Inoltre, nella parte frontale della superfice sono visualizzate informazioni cartografiche. Il parabrezza svolge la funzione di display trasparente: in tutta la sua larghezza vengono raffigurati dati rilevanti ai fini della guida e informazioni geografiche. In questo modo il mondo esterno viene arricchito di informazioni aumentate. Queste informazioni possono essere gestite e modificate dagli occupanti con un semplice gesto. Degna di nota è anche la lussuosa finitura in pelle capitonné. Qui la tradizione incontra la tecnologia del futuro: i bottoni, solitamente rivestiti in pelle, sono sostituiti da display minimalistici con sensori integrati, i cosiddetti “Body Sensor Display”. Questi sensori sono in grado di attivare funzioni comfort come la climatizzazione dei sedili o la funzione di massaggio oppure adeguare la conformazione del sedile al suo occupante. Altra chicca è costituita dal tunnel centrale trasparente sospeso, che permette agli occupanti di visualizzare il flusso di energia elettrica del propulsore.