#cheauto! Settembre 2016 | Page 20

la sfida “ignorante” E QUALI SAREBBERO LE CARATTERISTICHE CHE RENDONO DIVERSA LA CONCEPT-ONE? “Molte altre automobili elettriche hanno grandi prestazioni, ma tendono a perdere spinta quando la velocità cresce oppure a surriscaldarsi dopo un paio di accelerazioni brutali. Noi crediamo di avere alcune caratteristiche che ci permettono di superare queste difficoltà: la coppia, l’impianto di raffreddamento e il cambio”. CHE IN ALTRE PAROLE SIGNIFICA… “Con quattro motori riusciamo ad esprimere una coppia di circa 1.600 Mn e qualcosa più di mille cavalli! Inoltre la nostra auto ha ben sette sistemi di raffreddamento indipendenti ed una serie di sub-sistemi che ci mettono al riparo da sorprese. Infine la trasmissione, il nostro fiore all’occhiello. Ciascuno dei quattro motori è connesso ad un proprio sistema di trasmissione. Mentre i due motori anteriori sono accoppiati ad un sistema mono-marcia le due unità posteriori lavorano ciascuna con un cambio a due velocità, affiancato da una “doppia” frizione in carbonio. Ciò permette di avere grandi accelerazioni, una elevata velocità massima e, ciò che più conta, offre la possibilità di un’ottima ripresa anche ad alte velocità”. DA DOVE È NATA L’IDEA DI QUESTA SFIDA? “Ce l’ha proposta Archie Hamilton. Come si vede nel video abbiamo messo a confronto la Concept_One con una Tesla P90D dotata di Ludicrous Mode. Naturalmente si tratta di una berlina (comunque molto performante) e la differenza è stata abbastanza ampia. Ma Hamilton ci ha proposto anche una sfida pressoché impossibile, portando in pista LaFerrari, un vero pezzo da novanta. Essendo un’ibrida la berlinetta italiana sfrutta le potenzialità dei propulsori elettrici a complemento del V12 aspirato. Eravamo consci delle prestazioni della Concept_One ma vederla di fianco a LaFerrari, confesso, mi ha reso un po’… nervoso. Non sapevo proprio cosa aspettarmi e per di più Archie, prima del primo start mi ha tranquillizzato dicendo che ‘Se proprio devo puntare i miei soldi su qualcuno li punto su LaFerrari. Vincerà la sfida, non c’è storia’. E d’altra parte pensavo: come può una vettura di un minuscolo costruttore croato (ove peraltro non si sono mai costruite automobili) e priva di motore a combustione pensare di accelerare meglio della più veloce GT stradale mai uscita dai capannoni di Maranello?” E QUINDI COME È ANDATA LA SFIDA? “La vettura che abbiamo usato era assolutamente normale, ed è stata consegnata negli USA immediatamente dopo questa performance. La sfida si è svolta tra le 5 e le 6 del mattino e l’asfalto era ovviamente piuttosto freddo. Al volante c’era il nostro collaudatore Miro Zrnčević, eravamo su di una pista secondaria e piuttosto sporca dell’aeroporto. Ciononostante la Concept_One è stata capace di stoppare il cronometro a 9”92 sul quarto di miglio (2”69 da zero a 100) cosa che confrontata con i dati conosciuti di LaFerrari,