la sfida “ignorante”
E QUALI SAREBBERO LE
CARATTERISTICHE CHE RENDONO
DIVERSA LA CONCEPT-ONE?
“Molte altre automobili elettriche hanno
grandi prestazioni, ma tendono a perdere
spinta quando la velocità cresce oppure a
surriscaldarsi dopo un paio di accelerazioni
brutali. Noi crediamo di avere alcune caratteristiche che ci permettono di superare queste
difficoltà: la coppia, l’impianto di raffreddamento e il cambio”.
CHE IN ALTRE PAROLE SIGNIFICA…
“Con quattro motori riusciamo ad esprimere
una coppia di circa 1.600 Mn e qualcosa più
di mille cavalli! Inoltre la nostra auto ha ben
sette sistemi di raffreddamento indipendenti
ed una serie di sub-sistemi che ci mettono al
riparo da sorprese. Infine la trasmissione, il
nostro fiore all’occhiello. Ciascuno dei quattro motori è connesso ad un proprio sistema
di trasmissione. Mentre i due motori anteriori
sono accoppiati ad un sistema mono-marcia
le due unità posteriori lavorano ciascuna con
un cambio a due velocità, affiancato da una
“doppia” frizione in carbonio. Ciò permette
di avere grandi accelerazioni, una elevata
velocità massima e, ciò che più conta, offre
la possibilità di un’ottima ripresa anche ad
alte velocità”.
DA DOVE È NATA L’IDEA
DI QUESTA SFIDA?
“Ce l’ha proposta Archie Hamilton. Come
si vede nel video abbiamo messo a confronto
la Concept_One con una Tesla P90D dotata
di Ludicrous Mode. Naturalmente si tratta di
una berlina (comunque molto performante) e
la differenza è stata abbastanza ampia. Ma
Hamilton ci ha proposto anche una sfida pressoché impossibile, portando in pista LaFerrari,
un vero pezzo da novanta. Essendo un’ibrida
la berlinetta italiana sfrutta le potenzialità dei
propulsori elettrici a complemento del V12
aspirato. Eravamo consci delle prestazioni
della Concept_One ma vederla di fianco a
LaFerrari, confesso, mi ha reso un po’… nervoso.
Non sapevo proprio cosa aspettarmi e per
di più Archie, prima del primo start mi ha tranquillizzato dicendo che ‘Se proprio devo puntare i miei soldi su qualcuno li punto su LaFerrari. Vincerà la sfida, non c’è storia’. E d’altra
parte pensavo: come può una vettura di un
minuscolo costruttore croato (ove peraltro non
si sono mai costruite automobili) e priva di
motore a combustione pensare di accelerare
meglio della più veloce GT stradale mai uscita dai capannoni di Maranello?”
E QUINDI COME
È ANDATA LA SFIDA?
“La vettura che abbiamo usato era assolutamente normale, ed è stata consegnata negli
USA immediatamente dopo questa performance. La sfida si è svolta tra le 5 e le 6
del mattino e l’asfalto era ovviamente piuttosto
freddo. Al volante c’era il nostro collaudatore
Miro Zrnčević, eravamo su di una pista secondaria e piuttosto sporca dell’aeroporto. Ciononostante la Concept_One è stata capace
di stoppare il cronometro a 9”92 sul quarto
di miglio (2”69 da zero a 100) cosa che
confrontata con i dati conosciuti di LaFerrari,