anni di restauro per far tornare l’esemplare al
suo splendore originale, in modo da poterlo
schierare al fianco di molte altre vetture BMW
presenti per celebrare i 100 anni del marchio
di Monaco.
La settimana di eventi ha attirato ancora
una volta sulla costa californiana numerosi VIP,
come la leggenda della Formula 1 Sir Jackie
Stewart, che ha riassunto perfettamente l’essenza del Concours: “L’eleganza e lo splendore
delle vetture che gareggiano, così come di
quelle in mostra durante gli eventi, rappresentano il massimo in termini di estetica per quanto
riguarda l’automobilismo e il motorsport. Sono
la dimostrazione che le tradizioni del passato
sono apprezzate ancora oggi in tutto il mondo. Le persone che comprano queste macchine, che le restaurano, le mettono in mostra (e a
volte le fanno correre) hanno come solo obiettivo il raggiungimento della massima eccellenza
nello stile e nella precisione. Quello che vedo
a Monterey mi dà sempre una sensazione di
grande orgoglio. “
Quest’anno il livello era altissimo e molte
vetture hanno avuto la concreta chance si portare a casa il premio di Best of Show. Tra le
finaliste si sono segnalate una Delahaye 165
Figoni & Falaschi Cabriolet del 1938 e una
Stutz DV-32 LeBaron Convertible Victoria del
1931 ma è stata la Lancia Asturia Pininfarina
Cabriolet del 1936 a vincere il primo premio,
una delle sole sei automobili speciali costruite
appositamente per il concessionario Lancia
di Biella. Questa particolare vettura, oggi di
proprietà di Richard Mattei, e appartenuta tra
gli altri anche al chitarrista Eric Clapton, ha
Photo Rolex / Tom O’Neill
subito due restauri completi (il più recente durato ben cinque anni) e ora risiede a Paradise
Valley, in Arizona.
“Questa Lancia è una vera e propria combinazione di velocità e stile - ha dichiarato
Sandra Button, Presidente del Concours d’Elegance - Pininfarina ha preso una macchina
fantastica e l’ha arricchita con finiture ancora
più spettacolari come si può vedere dal tettuccio e dai finestrini incurvati. Quest’auto è la
vera e propria incarnazione di sport e lusso”.