Catalogo ROSSINI 2025 | Page 420

Dispositivi di protezione del capo
Dispositivi di protezione delle vie respiratorie
Sistemi di prevenzione anticaduta per lavori di guardafili e montapali( conformi alla EN 358:2018): Cintura di posizionamento abbinata ad un cordino di posizionamento( in alternativa alla cintura di posizionamento si può utilizzare l’ imbracatura anticaduta con cintura di posizionamento). Il posizionamento sul lavoro, non è da considerarsi come anticaduta, il rischio di caduta non deve superare i 50 cm.
Sistemi di arresto di caduta per lavori su ponteggi e impalcature, lavori su finestre aperte, lavori su superfici in altezza senza adeguata protezione, lavori con spostamenti laterali sotto una linea di ancoraggio orizzontale( conformi alla EN 363:2018): Imbracatura anticaduta con attacco dorsale o attacco dorsale / sternale o imbracatura con o senza cintura di posizionamento unita ad un dispositivo dissipatore con assorbimento di energia. Vuoto d’ aria necessario di 6 metri.
Lavori di ascensione e discesa( facciate, travature, tetti ed altre superfici inclinate, piloni, scale): Imbracatura anticaduta con attacco dorsale / sternale con un dispositivo anticaduta scorrevole( fallstop). Vuoto d’ aria necessario di 2 metri.
Lavori su ponteggi e impalcature, lavori in pozzi o cisterne o silos, costruzioni di impalcature con il punto di ancoraggio fisso in alto, lavori di spostamenti in orizzontale e in verticale sotto una linea di ancoraggio orizzontale: Imbracatura anticaduta con attacco dorsale con o senza cintura di posizionamento assieme ad un dispositivo anticaduta avvolgibile con fascia tessile o cavo in acciaio con moschettone. Vuoto d’ aria necessario di 2 metri.

Dispositivi di protezione del capo

NORMA PER REQUISITI GENERALI: EN 397:2012 + A1:2012
È la norma europea che specifica i requisiti fisici e prestazionali, i metodi di prova e i requisiti di marcatura per i caschi di sicurezza industriali. I caschi antinfortunistici industriali sono destinati principalmente a fornire protezione all’ indossatore contro la caduta di oggetti e conseguenti lesioni cerebrali e fratture craniche.
NORMA SPECIFICA EN 50365:2002
È la norma europea che specifica i requisiti fisici e prestazionali, i metodi di prova per gli elmetti isolanti da utilizzare su impianti di Categoria 0 e I destinati ad essere utilizzati in ambienti in cui vi è la possibilità di contatto con un elevato potenziale di tensione elettrica( fino a 1.000 V ca e 1.500 V cc).

Dispositivi di protezione delle vie respiratorie

NORME
Sono da considerarsi dispositivi filtranti di protezione delle vie respiratorie: facciali filtranti per particelle, facciali filtranti per gas e vapori, semimaschere con filtri, maschere intere con filtri. Tutti i dispositivi sono appartenenti alla III categoria di rischio( rischi di morte o lesioni gravi). Questi dispositivi proteggono da polveri( particelle solide, nebbie, fumi), gas e vapori di sostanze con determinate concentrazioni e tossicità. Le norme che regolano i requisiti dei dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie sono le seguenti:
EN 149:2001 + A1:2009- Facciali filtranti antipolvere. La norma stabilisce i requisiti minimi di filtrazione per i vari livelli di protezione dei facciali filtranti. I facciali filtranti vengono differenziati tra monouso e riutilizzabili, per identificarne la classificazione sul prodotto, si utilizzano le seguenti marcature:-“ NR” per facciali non riutilizzabili. Questi possono essere sottoposti a test opzionale relativo ai requisiti di intasamento con polvere di Dolomite( classificazione e marcatura del prodotto“ D”);-“ R” per facciali utilizzabili per più di un turno di lavoro con test obbligatorio relativo ai requisiti d’ intasamento con polvere di Dolomite( classificazione e marcatura del prodotto“ D”);
EN 405:2001 + A1:2009- Facciali filtranti antigas e vapori. La presente norma europea specifica i requisiti di prestazione, i metodi di prova e la marcatura requisiti per semimaschere filtranti a valvole con filtri antigas o combinati come respiratorio dispositivi di protezione, ad eccezione dei dispositivi di fuga. Sono escluse le semimaschere filtranti i gas che non hanno valvole o sono munite unicamente di valvole di espirazione. Non si applica ai dispositivi destinati ad essere utilizzati in circostanze particolari in cui esiste o potrebbe esserci una carenza di ossigeno( ossigeno inferiore a una frazione volumetrica del 17 %).
NORMATIVE E CERTIFICAZIONI 419