CAR Settembre 2026 | Seite 37

Hanno collaborato Federico Lanfranchi e Simone La Rocca

AUTOMECHANIKA 2026, la fiera della svolta?

In una Germania scossa dai problemi industriali, mai accadde così dal dopo guerra, quest’ anno Automechanika diventa un punto di svolta: l’ industria europea saprà reagire ai cambiamenti in atto?
di Renato Dainotto
C’ è un motivo se, da oltre mezzo secolo, Automechanika Frankfurt rappresenta il principale punto di riferimento mondiale per il settore dell’ aftermarket automobilistico. Nessun’ altra manifestazione è in grado di riunire in un unico luogo costruttori di automobili, produttori di vernici, attrezzature, ricambi, software, diagnostica e servizi, offrendo una fotografia così completa dell’ evoluzione tecnologica che interesserà officine e carrozzerie negli anni a venire. L’ edizione 2026 assume però un significato ancora più profondo. Non sarà soltanto la vetrina delle innovazioni, ma il luogo in cui l’ intera filiera sarà chiamata a interrogarsi sul proprio futuro.
GERMANIA FRENATA L’ automotive europeo sta infatti attraversando una delle fasi più complesse della sua storia recente. La Germania, tradizionale locomotiva industriale del continente, continua a confrontarsi con una domanda interna debole, costi energetici elevati, crescente pressione competitiva dei costruttori asiatici e una transizione verso l’ elettrificazione più lenta e costosa del previsto. Anche l’ industria della componentistica e dei fornitori, pilastro dell’ economia tedesca, è impegnata in una difficile riorganizzazione, mentre numerose aziende stanno rivedendo investimenti, capacità produttiva e strategie industriali.
AUTORIPARAZIONE RALLENTA Questa situazione non può non riflettersi anche sull’ aftermarket e, in particolare, sul comparto della carrozzeria. La diminuzione delle immatricolazioni registrata negli ultimi anni, l’ allungamento dell’ età media del parco circolante e il rallentamento del mercato europeo stanno modificando profondamente il lavoro delle imprese di riparazione. Da una parte aumenta la permanenza dei veicoli in circolazione e quindi il potenziale di manutenzione; dall’ altra cresce la pressione sui margini, mentre aumentano la complessità tecnica delle riparazioni, gli investimenti richiesti e la necessità di migliorare l’ efficienza dei processi.
OSSERVATORIO SULLA SITUAZIONE È proprio in questo scenario che Automechanika assume un ruolo strategico. La manifestazione non sarà soltanto una grande esposizione commerciale, ma un osservatorio privilegiato sulle tecnologie destinate a ridisegnare il lavoro quotidiano delle officine. Il filo conduttore dell’ edizione 2026 sarà infatti la digitalizzazione dei processi, con una presenza senza precedenti di robotica, automazione e intelligenza artificiale. Dai sistemi automatici di preparazione del colore ai robot di verniciatura, dalle piattaforme di gestione digitale dei flussi di lavoro agli strumenti di diagnosi assistiti dall’ AI, fino ai software capaci di supportare preventivazione, pianificazione e controllo della produttività, l’ intelligenza artificiale non sarà più una promessa, ma una tecnologia già disponibile e sempre più integrata nelle attività quotidiane.
INNOVARE E’ UN OBBLIGO Per gli imprenditori della carrozzeria il messaggio è chiaro: l’ innovazione non rappresenta più una scelta opzionale, ma una leva indispensabile per mantenere competitività in un mercato sempre più selettivo. Chi visiterà Francoforte non troverà soltanto nuovi prodotti, ma soprattutto nuovi modelli organizzativi e strumenti destinati a cambiare il modo di lavorare. Comprendere queste trasformazioni significherà prepararsi con maggiore consapevolezza alle sfide che attendono il settore nei prossimi anni.
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