INTERVISTA A MOHAMAD DIAB, DIRECTOR PRODUCTION & LOGISTICS ITALY DI AUTO1 GROUP
Questo dispositivo è stato sviluppato tutto da voi di Auto1 Group?“ Si esatto. Siamo partiti da una nostra idea nata dall’ esigenza di aumentare i controlli sulle vetture che lavoriamo e da questo spunto siamo passati allo sviluppo di questo portale di scansione. Anche il software e l’ integrazione con l’ AI è tutto frutto del nostro lavoro. Volevamo un prodotto altamente specializzato per i nostri utilizzi e lo abbiamo creato, sviluppato, perfezionato e messo al lavoro”
Quali sono state le fasi più complesse?“ Sicuramente lo sviluppo del software. Abbiamo lavorato molto sui falsi positivi e falsi negativi. Un dispositivo come questo per poter essere usato e offrire vantaggi deve avere un grado di precisione che arrivi al 90 %. Oggi abbiamo superato questo valore e continua a migliorare grazie all’ apprendimento”.
L’ uomo però resta giudice finale?“ Assolutamente si. Il processo si completa con il controllo umano. La scansione dell’ auto dura tre secondi, il tempo di passare attraverso l’ arco. Poi l’ analisi viene elaborata e inviata al server. Quando l’ auto dal portale a forma di arco arriva alla postazione di controllo finale, una manciata di secondi, il file è già disponibile. A questo punto l’ operatore apre il file e verifica tutti i difetti validando l’ operazione.“
Che vantaggi offre questo portale?“ Si può usare all’ inizio del ciclo di ripristino per valutare e mappare tutti i danni. Poi però la fase più importante è alla fine del lavoro di ripristino quando l’ auto va in vendita. Facciamo un esame che è come una radiografia dello stato dell’ auto che serve a noi per una maggiore trasparenza nella vendita. Noi dichiariamo sempre e in maniera chiara gli eventuali difetti residui. Questa mappatura serve anche per avere dati molto precisi sulle nostre lavorazioni. Quando l’ auto viene inserita nel portale di vendita Autohero la sua scheda riporta una situazione reale che si condivide con il potenziale cliente che viene informato su tutto. Più trasparenti di così non si può. Grazie a questa tecnologia e questa procedura si sono drasticamente ridotti i reclami. Noi ci teniamo molto”.
lizzato che, attraverso un tablet, verifica i risultati dell’ AI, integra eventuali danni non rilevati e formula la valutazione definitiva. È proprio dall’ integrazione tra automazione ed esperienza umana che nasce un processo di controllo più accurato e affidabile.
EVOLUZIONE CONTINUA Uno degli aspetti più interessanti della piattaforma riguarda la sua capacità di evolversi nel tempo. I modelli di intelligenza artificiale vengono infatti continuamente riaddestrati utilizzando i dati raccolti dalle centinaia di veicoli ispezionati ogni settimana: un patrimonio informativo che permette al sistema di incrementare progressivamente precisione ed efficacia. Oggi l’ AUTO1 CAT è installato nei paesi chiave come Gemania, Italia, Francia e Spagna.
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