CAR Marzo 2026 | Page 81

La 600 ha motorizzato l’ Italia, Scioneri l’ ha resa diversa
Sotto, anche l’ Alfa Romeo Giulietta ha subito la trasformazione Scioneri e interni da ammiraglia. La Fiat 600 e 850 sono state riviste e trasformate in versioni estremamente eleganti, molto amate dalla borghesia dell’ epoca. Altre auto di casa Fiat come la 124 e la 125 vennero reinterpretate da Scioneri, che raggiunse l’ apice della maturità trasformando berline di famiglia in auto di rappresentanza con finiture degne di una Lancia o di una Mercedes.
GLI ANNI‘ 80 E IL DECLINO Con l’ evoluzione dei processi industriali e l’ introduzione di standard di sicurezza più rigidi, lo spazio per i piccoli carrozzieri artigianali iniziò a restringersi. Negli anni‘ 80, anche la Carrozzeria Scioneri si adattò diventando un elaboratore di versioni speciali per la stessa Fiat. Iconiche rimangono la Panda Scioneri, la Uno Valentine e la Cinquecento, caratterizzate da sellerie specifiche e cerchi in lega dedicati. L’ azienda cessò la produzione di autovetture a metà degli anni‘ 90, chiudendo definitivamente un capitolo importante della storia industriale piemontese e italiana.
L’ EREDITÀ DI SCIONERI OGGI Oggi le auto marchiate Scioneri sono molto ricercate dai collezionisti. Rappresentano un’ epoca in cui l’ automobile non era solo un mezzo di trasporto, ma un abito su misura. Possedere una Scioneri oggi significa possedere un pezzo di artigianato“ Made in Italy” autentico, dove ogni cucitura e ogni cromatura raccontano una storia di passione e cura per il dettaglio e, sicuramente, rappresentano un buon investimento nel settore dell’ auto d’ epoca.
81