Dopo una accurata pulizia si inserisce la nuova guarnizione nel profilo del carter valvole
Si riprocede al montaggio seguendo le indicazioni del Costruttore
PULIZIA: FASE DETERMINANTE PER LA TENUTA La rimozione completa dei residui della vecchia guarnizione è il passaggio che più incide sull’ esito dell’ intervento. Le battute su testata e coperchio devono essere perfettamente pulite, sgrassate e asciutte. Residui di silicone, gomma o olio compromettono la nuova tenuta. Utensili metallici aggressivi sono da evitare per non rigare le superfici. In presenza di coperchi in plastica è opportuno verificare eventuali deformazioni.
INSTALLAZIONE DELLA NUOVA GUARNIZIONE La nuova guarnizione va posizionata nella propria sede senza torsioni.
Nei sistemi sagomati l’ alloggiamento è guidato. L’ uso di sigillante è limitato ai soli punti indicati dalle specifiche tecniche, tipicamente nelle zone di giunzione o nei raccordi semicircolari. L’ eccesso di sigillante è controproducente: il materiale in surplus può staccarsi e circolare nel lubrificante.
RIMONTAGGIO E SERRAGGIO CONTROLLATO Il coperchio va riposizionato verificando che la guarnizione non si disallinei. Le viti si portano in appoggio a mano e si serrano con dinamometrica seguendo schema incrociato dal centro verso l’ esterno. Le coppie di serraggio sono generalmente contenute: un serraggio eccessivo può deformare il coperchio e generare nuove perdite. Questo errore è una delle cause più comuni di ritorno del difetto.
VERIFICA FINALE Dopo il rimontaggio di bobine, tubazioni e cablaggi, si avvia il motore e si lascia in temperatura per alcuni minuti. Va controllata l’ assenza di trafilamenti e di odori anomali. Un secondo controllo dopo prova su strada conferma l’ esito dell’ intervento. Una procedura corretta, unita all’ impiego di ricambi di qualità equivalente all’ OE, consente nella maggior parte dei casi una risoluzione definitiva della perdita. In ottica officina, è un intervento a bassa complessità ma ad alta sensibilità esecutiva.
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