CAR Luglio 2026 | Page 27

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automazione rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo dell’ industria manifatturiera e oggi inizia a interessare concretamente anche il settore della riparazione automobilistica. Se per anni la robotizzazione è stata confinata alle linee produttive OEM, l’ evoluzione delle tecnologie di applicazione e dei sistemi di controllo sta rendendo possibile il trasferimento di queste competenze anche nel mondo del refinish. In questo scenario si inserisce la divisione SATA Automation, specializzata nello sviluppo di sistemi automatici e robotizzati per l’ applicazione delle vernici. Una tecnologia che il settore osserva con crescente interesse e che promette di aprire una nuova fase nell’ organizzazione delle carrozzerie moderne. Con la propria soluzione robotizzata di verniciatura, SATA Automation punta a inaugurare un nuovo capitolo per carrozzerie e centri di verniciatura.
Il sistema Jetstream è progettato per eseguire in modo automatico le operazioni di applicazione, dalla base opaca fino al trasparente finale, garantendo una maggiore produttività, flussi di lavoro più prevedibili e standard qualitativi costanti. In un contesto caratterizzato dalla crescente difficoltà nel reperire personale qualificato, dall’ aumento dei costi operativi e dalla necessità di ridurre i tempi di lavorazione, l’ automazione si propone come uno strumento capace di offrire nuove opportunità organizzative e produttive. Un concetto viene sottolineato con forza dalla stessa SATA: i robot non sono destinati a sostituire i verniciatori. Al contrario, il sistema assume il controllo delle operazioni più ripetitive e standardizzate, consentendo ai professionisti di concentrarsi sulle attività ad alto valore aggiunto, dove esperienza, sensibilità tecnica e capacità di valutazione rimangono insostituibili.
CONTROLLO PARAMETRICO La principale differenza tra una verniciatura tradizionale e una automatizzata riguarda il controllo delle variabili di processo. Nella verniciatura manuale, infatti, la qualità finale dipende dall’ esperienza dell’ operatore e dalla sua capacità di mantenere costanti parametri fondamentali come: distanza dalla superficie; velocità di avanzamento; sovrapposizione delle passate; orientamento del ventaglio; pressione di atomizzazione; portata del prodotto. In un sistema robotizzato questi parametri vengono programmati e riprodotti con precisione assoluta durante ogni ciclo di lavoro. L’ obiettivo non è semplicemente automatizzare il movimento della pistola, ma controllare in maniera scientifica l’ intero processo applicativo, eliminando le variabili che possono influire sulla qualità finale della riparazione.
Il robot cambia e lava le pistole da solo
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