Da 120 anni in ITALIA
Dalla prima presenza fuori dalla Francia alla nuova linea robotizzata di Cuneo: la storia di un pilastro dell’ industria italiana del pneumatico
Renato Dainotto
Centoventi anni di presenza industriale in Italia non rappresentano soltanto un anniversario simbolico, ma raccontano una delle storie più importanti dell’ industria automotive nazionale. Michelin celebra nel 2026 un traguardo che va ben oltre il mondo del pneumatico: una presenza produttiva che nel tempo ha contribuito alla crescita tecnologica, occupazionale e industriale del Paese, trasformando l’ Italia in uno dei punti strategici del gruppo francese. L’ anniversario coincide con il lancio dei nuovi pneumatici MICHELIN Primacy 5 Energy e Pilot Sport 5 Energy, prodotti che rappresentano la nuova visione tecnologica dell’ azienda, orientata verso efficienza energetica, sicurezza e sostenibilità. Ma dietro ai nuovi prodotti c’ è soprattutto una lunga storia industriale costruita attraverso investimenti, innovazione e radicamento sul territorio. L’ Italia occupa infatti un ruolo speciale nella storia di Michelin. Fu il primo Paese estero scelto dal gruppo francese per espandere la propria presenza industriale fuori dai confini nazionali già nel 1906. Una scelta che nel tempo si è trasformata in una presenza produttiva strategica, capace di crescere fino a diventare oggi una delle realtà più importanti del settore pneumatici in Europa.
NUMERI IMPORTANTI Attualmente Michelin Italiana rappresenta il leader nazionale per capacità produttiva installata, con circa 14 milioni di pneumatici prodotti ogni anno. Ma il dato forse ancora più significativo riguarda l’ occupazione: con oltre 3.800 dipendenti, Michelin è oggi il principale datore di lavoro del comparto pneumatici in Italia. La struttura industriale italiana del gruppo ruota principalmente attorno ai siti piemontesi di Torino, Alessandria e Cuneo. Torino ospita la sede legale e il magazzino logistico, mentre gli stabilimenti produttivi rappresentano il cuore tecnologico e manifatturiero dell’ a- zienda nel nostro Paese. A questi si aggiunge la sede commerciale di Milano. Tra i siti più avanzati spicca oggi lo stabilimento di Cuneo, diventato un punto di riferimento europeo grazie alla nuova linea robotizzata, definita da Michelin la prima del suo genere in Europa. Una struttura altamente automatizzata che rappresenta uno degli esempi più concreti della trasformazione industriale del settore pneumatici. Dietro questa evoluzione ci sono investimenti molto importanti. Negli ultimi cinque anni Michelin ha investito in Italia circa 432 milioni di euro, confermando la volontà di mantenere il Paese al centro delle strategie industriali del gruppo. Ma il peso di Michelin non si misura soltanto nella produzione di pneumatici. L’ azienda rappresenta infatti un elemento fondamentale dell’ intero ecosistema industriale collegato all’ automotive italiano. Intorno agli stabilimenti Michelin ruota una vasta rete di aziende che operano nei settori. Nel 2025 Michelin Italiana ha generato un indotto economico stimato in 328 milioni di euro collaborando con circa 2.800 fornitori. Numeri che mostrano chiaramente come una grande realtà industriale non rappresenti soltanto occupazione diretta, ma anche sviluppo tecnologico e crescita del territorio.
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