CAR Giugno 2026 | Page 32

nica, con strumenti e competenze in grado di determinare con precisione l’ entità dei danni. Nel processo interviene anche un perito, il cui compito è quello di conferire maggiore autorevolezza e solidità alla relazione tecnica. Il lavoro si configura quindi come un’ attività di squadra tra i tecnici del piazzale e il perito. Il preventivo finale viene sottoscritto da GTS, che si assume la responsabilità tecnica della propria valutazione. Se un acquirente dimostrasse che il veicolo non può essere riparato ai costi indicati, GTS si impegna a prenderlo in carico e a effettuare la riparazione a quella cifra.
I REQUISITI DEL“ PIAZZALE TECNICO” Ogni struttura deve possedere caratteristiche precise. Sono richiesti spazi adeguati, superfici drenanti e impermeabilizzate, sistemi di raccolta dei liquidi, recinzioni, videosorveglianza e ampie aree di manovra per bisarche e carri attrezzi. Devono inoltre essere presenti zone specifiche per la messa in sicurezza dei veicoli incidentati e aree di quarantena per i veicoli
L’ intero processo conta un team di circa 12 persone tra tecnici sul territorio, specialisti di back office e periti interni
elettrici con danni strutturali, che per precauzione vengono isolati per almeno 15 giorni. Ma soprattutto, un piazzale GTS deve essere un ambiente tecnico: non basta personale addetto alla movimentazione, bensì tecnici qualificati in grado di eseguire accertamenti approfonditi su meccanica / elettronica e carrozzeria.
VERSO LA CERTIFICAZIONE Un importante sviluppo strategico del progetto è l’ avvio di un percorso di certificazione dei servizi erogati all’ interno dei piazzali. Un percorso“ impegnativo” ma che consentirà di elevare ulteriormente il livello qualitativo e creare un modello unico nel settore, con GTS che manterrà una governance completa dell’ intero processo. La certificazione avrà un forte impatto anche sulla sicurezza e sulla tutela ambientale. Una parte importante del percorso sarà infatti orienta-
ta alla gestione dei veicoli in modo da garantire il rispetto delle normative e la protezione dell’ ambiente.
RECLAMI QUASI AZZERATI E MAGGIORE REDDITIVITÀ Uno dei risultati più importanti del progetto è la drastica riduzione dei reclami post-vendita per i veicoli total loss o damage. Prima del modello dei piazzali, i“ preventivi di massima” delle officine, portavano mediamente a un’ incidenza di contestazioni intorno al 30 %: su 10.000 veicoli significava circa 3.000 reclami, con richieste economiche anche molto rilevanti. Oggi, grazie alle relazioni tecniche dettagliate e ai preventivi ottimizzati, il livello di contestazioni è praticamente pari a zero. Questo migliora in modo significativo la redditività delle vendite e riduce drasticamente il tempo e le risorse dedicate alla gestione dei contenziosi.
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