Attualità Arval
superiore al 90 %, in crescita rispetto all’ anno precedente, a conferma degli sforzi fatti. A questo si aggiunge anche una riduzione dei tempi medi di intervento.
I PLUS DELLA RETE PREFERENZIALE La rete preferenziale, come ha sottolineato il Direttore Aftermarket Networks Efrem Bresolin, resta al centro della strategia di Arval Italia, traendo beneficio da un percorso di qualificazione che genera due plus fondamentali:“ da un lato, consente di certificare che i centri rispettino gli standard qualitativi prefissati; dall’ altro permette ad Arval di presentarsi in modo più solido e strutturato nei capitolati di gara, dimostrando il livello di qualità effettivamente garantito. Il livello qualitativo medio della rete ha raggiunto i 94,3 punti su 100(+ 4,5 %), mantenendo il trend di crescita degli ultimi anni”. La rete preferenziale gestisce oggi la gran parte degli eventi: circa l’ 87 % degli interventi di carrozzeria e il 60 % di quelli di meccanica.
Valeria Evangelista, Chief Sustanaibility Officer
INTELLIGENZA ARTIFICIALE A SERVIZIO DEL NETWORK Nell’ ultimo anno, grazie a milioni di dati raccolti e al lavoro del team di Data Intelligence, è stata ulteriormente potenziata l’ intelligenza artificiale sviluppata internamente da Arval.“ Il principale obiettivo è stato quello di mettere in relazione, per ogni territorio( 610 aree), il numero di veicoli, di centri, il volume di eventi di meccanica, carrozzeria, vettura sostitutiva, tempi di fermo e qualità del servizio, così da bilanciare in modo analitico e preciso la presenza delle strutture. L’ AI, in prospettiva, servirà anche per analizzare il comportamento dei clienti negli specifici territori”, ha spiegato Bresolin. La nuova Dashboard 2.0, sviluppata quest’ anno, introduce un livello di dettaglio maggiore, come sottolineato da Alessandro Floria, Direttore Marketing & Digital, consentendo al network manager di operare come un“ consulente” per realizzare, sulla base dei dati disponibili, piani puntuali e personalizzati per ciascun centro, adattandosi quindi alle specificità di ogni realtà( dimensioni, capacità di investimento, volumi). Nella dashboard viene inoltre integrata in modo strutturato la gestione dei pneumatici, che potrà tener conto anche della variazione dell’ usura degli pneumatici in base alle caratteristiche delle strade di uno specifico territorio, alle peculiarità del veicolo e all’ uso / percorrenza. L’ obiettivo è arrivare a una predittività completa che consenta una gestione intelligente anche degli pneumatici.
SOSTENIBILITÀ A TUTTO TONDO Nel 2026 la sostenibilità sarà una priorità per tutti gli Arval Center, come spiegato da Valeria Evangelista, Chief Sustainability Officer di Arval Italia. Tra le novità più importanti c’ è la Green Certification, che, nella fase iniziale, prevede un benchmark su aspetti quali l’ utilizzo di pannelli, smart repair, ciclo dell’ acqua, illuminazione a LED, mix energetico tra gas ed elettrico. Ma sostenibilità significa anche maggiore ricorso a tecniche riparative innovative come AIR Repair, riparazione dei cristalli, programmi di formazione dedicati. Sulla base di questo check verranno costruiti percorsi su misura per accompagnare le strutture verso il raggiungimento di standard ambientali certificati, aprendo una nuova fase di sviluppo qualitativo della rete e rispondendo alle esigenze sempre più stringenti di flotte e aziende per i loro bilanci di sostenibilità. Arval vuole dunque continuare a crescere su qualità, sostenibilità, performance e controllo dei costi. Nell’ ultimo anno si sono registrati importanti miglioramenti su diversi processi operativi e sugli indicatori di performance( KPI), in particolare sugli interventi straordinari.
LA LENTE SUL MERCATO Spazio anche alle analisi di mercato, con Luca Montagner – Senior Advisor Automotive e Associate Director di ICDP per l’ Italia – che, parlando di carrozzerie, ha sottolineato il perdurare nei prossimi anni del processo di consolidamento, visto che per restare competitive saranno necessari investimenti sempre maggiori. È stata poi la volta di Gianluca Di Loreto, Partner Bain & Company, con uno stimolante“ faccia a faccia” tra OE e Aftermarket. La giornata è proseguita all’ insegna della convivialità, con aperitivo, cena di gala e spettacolo finale.
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