CAR Dicembre 2025 | Page 81

chetta, la Maserati 3500 GT o le Aston come quelle di James Bond
DECLINO E RINASCITA Nonostante il grande successo nel dopoguerra, gli anni’ 60 segnarono l’ inizio del declino. L’ industria automobilistica stava cambiando: la produzione di massa, l’ avvento delle carrozzerie autoportanti e l’ aumento dei costi portarono Touring a chiudere nel 1966. Tuttavia, il nome non fu dimenticato. Nel 2006, grazie a un gruppo di imprenditori e designer appassionati, Carrozzeria Touring Superleggera è rinata, riportando in vita l’ eredità stilistica e tecnica del marchio. Da allora ha presentato modelli esclusivi come la Touring Disco Volante, la Berlinetta
In alto, da sinistra, la 3500 GT, siglata internamente Tipo 101, la prima Maserati costruita su larga scala. Qui un modello restaurato da Touring Superleggera. Il propulsore è un 3,5 litri
La 1900 C52 Disco Volante venne progettata da Gioachino Colombo e Carlo Chiti, sotto la supervisione di Orazio Satta Puliga e con la collaborazione della carrozzeria Touring, partendo dallo schema meccanico della 1900C Sprint
Lusso e la recente Alfa Romeo 33 Stradale, realizzati in serie limitata per collezionisti e appassionati.
Sopra, da sinistra, Alfa Romeo 8C Competizione Touring Disco Volante è dotata di un motore V8 da 4,7 litri di cilindrata montato anteriormente che eroga 450 CV di potenza e 480 Nm di coppia. La trazione è posteriore ed il cambio è sequenziale a sei rapporti
La Veloce 12 è un restmod con motore V12 5,5 litri, portato a 503 CV( 24 in più rispetto alla sportiva di Maranello) abbinato a un cambio manuale a sei marce e alla trazione posteriore
UN’ EREDITÀ VIVA Oggi, Touring rappresenta l’ u- nione tra la grande tradizione del design automobilistico italiano e l’ innovazione contemporanea. Ogni modello prodotto è un’ opera d’ arte su ruote, realizzata a mano secondo i principi che hanno reso celebre il marchio: leggerezza, bellezza, e artigianato d’ eccellenza, come per i restauri dei grandi classici effettuati direttamente.
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