CAR Dicembre 2025 | Page 77

Si è conclusa a BolognaFiere la quarantaduesima edizione di Auto e Moto d’ Epoca e il bilancio è decisamente positivo. La manifestazione, che si conferma uno fra i principali punti di incontro europei per il motorismo storico, ha messo in luce una profonda vitalità del settore, capace di resistere alle incertezze economiche internazionali e, anzi, di mostrare incoraggianti segnali di ripresa del mercato.

FIERA IMPONENTE Con un’ area espositiva di oltre 235.000 metri quadrati distribuita su 14 padiglioni e articolata in 4 percorsi tematici, Auto e Moto d’ Epoca ha registrato un’ affluenza di pubblico massiccia e l’ entusiasmo palpabile ha fatto da sfondo all’ incontro tra collezionisti, case automobilistiche, musei e club storici.“ Auto e Moto d’ Epoca non è solo una fiera, ma un’ esperienza culturale e umana”, ha commentato Mario Carlo Baccaglini, organizzatore dell’ evento, che continua:” L’ entusiasmo del pubblico e il fermento del mercato dimostrano che la passione per il vintage è più viva che mai. Abbiamo registrato un grande interesse da parte dei visitatori più giovani, segno che il motorismo storico continua a rinnovarsi e a guardare al futuro”.
MERCATO POSITIVO Il segnale più incoraggiante arriva proprio dal mercato. La presenza diffusa dei classici cartelli“ venduta” sui parabrezza ha testimoniato una ripresa solida, seppur cauta, delle transazioni. Gli operatori di settore concordano su un profilo del compratore sempre più selettivo e informato, ma anche deciso. Un dato significativo è la crescente presenza di acquirenti nella fascia d’ età tra i 30 e i 50 anni, indicando un ricambio generazionale all’ interno del collezionismo.
LE TENDENZE Alcuni operatori del settore pensano che il collezionista oggi predilige unicità e qualità all’ età del veicolo; in questo modo, le auto si acquistano come fossero opere d’ arte da custodire e un
In alto, tanto spazio anche per le due ruote storiche
A destra, dall’ alto, Ferrari, una delle tre vincitrici dlla 24 ore di Le Mans delle ultime tre edizioni
Tra gli espositori anche tanti restauratori
evento come Auto e Moto d’ Epoca è il luogo ideale per far nascere quella scintilla tra auto e appassionato. Questo orientamento verso l’ eccellenza si estende anche al settore delle due ruote, che ha registrato un ottimo andamento, con particolare interesse per le grandi classiche italiane e le sportive degli anni‘ 70 e‘ 90. Alcune chicche presenti fra gli stand: la Mercedes SLR McLaren Roadster del 2008, nata dalla collaborazione tra Mercedes-Benz e McLaren, appartenuta ad Alessandro Del Piero, o la Ferrari 499P, che ha riportato il Cavallino Rampante sul gradino più alto del podio a Le Mans e campione mondiale endurance. La manifestazione non ha trascurato l’ aspetto culturale e celebrativo del motorismo. Di particolare rilievo sono state due esposizioni che hanno catalizzato l’ attenzione di appassionati e stampa internazionale: i 75 Anni della Formula 1, rivisti attraverso una mostra che ha riunito 30 monoposto fra le quali l’ unica Mercedes W-196R donata al Mauto subito dopo aver terminato la sua ultima corsa e mai più toccata, e Honda Classic, uno stand della casa giapponese che ha percorso oltre 75 anni di attività con 39 motocicli.
IL MERCATINO Chi era alla ricerca di ricambi particolari o di un oggetto di memorabilia
stupefacente, ha potuto passeggiare nel padiglione dedicato ai ricambisti, seguendo uno dei quattro percorsi a tema proposti dagli organizzatori. Antonio Bruzzone, Amministratore Delegato di BolognaFiere, ha concluso:“ Auto e Moto d’ Epoca è parte dell’ identità di Bologna e della Motor Valley. È un evento che cresce e si rinnova ogni anno, unendo industria e cultura, tradizione e innovazione. La nostra città si conferma la casa ideale per la più grande manifestazione europea dedicata al motorismo storico”.
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