CAR Dicembre 2025 | Página 17

Intervista Anil Milli

La carrozzeria corre verso il FUTURO

Il mondo dell’ autoriparazione è spinto da un rapido cambiamento: anche la carrozzeria è coinvolta. Abbiamo chiesto quali saranno le nuove sfide a Anil Milli

Luca Bertollo

La carrozzeria sta cambiando velocemente. Un mondo in trasformazione sotto la spinta di una maggiore efficienza richiesta dai partner che lavorano con i carrozzieri e accelerata dalla tecnologia che sta per invadere le strutture con IA e robot. Abbiamo chiesto una visione di questo trend a Anil Milli Vice Direttore Fornitori MAWDY MAPFRE Worldwide Digital Assistance.

Quali sono le sfide della carrozzeria nei prossimi 5 anni? « Certamente il reperimento e mantenimento della manodopera; tema che deve essere strutturato ed accompagnato da piani formativi costanti ed accattivanti. attrarre nuove risorse umane è la sfida del domani ».
La crisi del personale mette a rischio l’ operatività delle carrozzerie. Voi potete aiutare le carrozzerie vostre partner a migliorare l’ efficienza dei processi? « E’ di certo il punto cardine ma non solo. I processi riescono a regalare marginalità inattese. Per i costi che viviamo oggi è impensabile il ribaltamento totale sulla sola riparazione. E’ necessario lavorare all’ interno della propria struttura per agevolare processi e digitalizzarli per quanto possibile. Noi possiamo supportare attraverso processi che, essendo ancora nuovi, si possono modificare a seconda elle esigenze del network ».
Affiliarsi a un network( come il vostro) aiuta ad affrontare queste sfide? Voi siete pronti ad aiutare il carrozziere nel cambiamento? « Il tema è: cosa accadrebbe senza network? un ritorno al mercato di privati significherebbe un lavoro basato su continui preventivi e prezzo più basso. Oggi il network è una garanzia … una garanzia di valorizzazione della qualità, di una concorrenza etica tra facenti parte delle varie reti ».
Intelligenza artificiale e robotica: sono ancora fantascienza oppure bisogna prendere“ confidenza”? « E’ d’ obbligo avvicinarsi a questo mondo con molta cautela. Per il nostro mercato e la nostra età media imprenditoriale puntare tutto su AI sarebbe come guidare una ferrari con la patente dello scooter. Dobbiamo introdurre questi concetti in maniera graduale adattandola ai vari utilizzatori; in carrozzeria il potenziale è infinito ma l’ obiettivo non è diminuire personale ma ottimizzare i margini per continuare a crescere ».
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