ASSICURAZIONI Attualità
Capodanno e DANNI alle auto
Petardi, fuochi d’ artificio e festeggiamenti spesso lasciano dietro di sé un conto salato per molti automobilisti. La notte di Capodanno coincide tradizionalmente con un aumento dei danni alle vetture parcheggiate nelle strade delle città: ammaccature, vetri infranti e, nei casi più gravi, incendi.
A cura della Redazione
Negli ultimi dodici mesi, tuttavia, il fenomeno sembra aver registrato un’ inversione di tendenza. Secondo l’ ultima analisi dell’ osservatorio Verti Movers realizzata da Verti— compagnia assicurativa digitale del gruppo Mapfre— il numero di sinistri legati ad atti vandalici durante la notte di San Silvestro è diminuito in modo significativo. L’ indagine, condotta su un campione di oltre 50.000 assicurati e basata sul confronto tra i sinistri registrati il 1 ° gennaio 2026 e quelli del Capodanno 2025, evidenzia infatti una riduzione del 28 % dei danni da atti vandalici. Un risultato che potrebbe essere legato alle restrizioni introdotte da diversi Comuni italiani sull’ u- tilizzo di botti e fuochi d’ artificio non autorizzati. Se il numero dei sinistri mostra un miglioramento, cambia però il quadro quando si analizzano i costi di riparazione. Il costo medio degli interventi è infatti aumentato, passando dai 1.931 euro del 2025 ai 1.972 euro del 2026, confermando una tendenza ormai evidente nel settore della riparazione automobilistica.
COMPLESSITÀ AUMENTA COSTI Entrando nel dettaglio delle tipologie di danno, emergono due categorie particolarmente significative: incendi e rotture dei cristalli. Nel caso di parabrezza, finestrini e lunotti posteriori, il numero dei sinistri è diminuito dell’ 11 %, passando da 482 a 423 episodi. Nonostante il calo, il costo medio di riparazione è cresciuto del 62 %, salendo dai 281 euro registrati nel 2025 ai 456 euro del 2026. Ancora più marcato l’ aumento nel caso dei danni da incendio. A parità di numero di sinistri rispetto all’ anno precedente, il costo medio per la riparazione è cresciuto in modo significativo, passando dai 577 euro del 2025 ai 4.236 euro del 2026. L’ a- nalisi dell’ osservatorio Verti Movers consente anche di tracciare una geografia dei danni registrati durante la notte di Capodanno. Tra le province con la maggiore frequenza di sinistri legati a vandalismi, incendi e rotture dei cristalli nel 2026 emerge Isernia, con un’ incidenza del 15,6 %. Seguono Biella con il 7,9 % e Lodi con il 4,6 %, mentre Gorizia si attesta al 3,6 %. Tra le realtà che mostrano invece una diminuzione dei sinistri spicca Vercelli, dove la frequenza scende allo 0,8 %. Secondo Verti, l’ aumento dei costi medi di riparazione riflette una tendenza più ampia che interessa l’ intero settore automotive. « L’ analisi dei dati Verti Movers evidenzia una maggiore responsabilizzazione delle persone nei confronti dei beni altrui, ma allo stesso tempo mostra come i costi di riparazione delle vetture continuino a crescere », spiega Marco Buccigrossi, Digital Business Director di Verti Assicurazioni. Alla base di questo incremento vi sono diversi fattori: dall’ inflazione alla crescente complessità tecnologica dei veicoli, che richiedono componenti più sofisticati e spesso più costosi. Anche le difficoltà di approvvigionamento di alcuni materiali, legate alle tensioni geopolitiche degli ultimi anni, contribuiscono ad aumentare i costi degli interventi.
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