CAR Aprile 2026 | Page 33

In un mondo di giovani poco motivati ecco che incontri Nicolò: più che un ragazzo sembra un adulto con la carriera ben avviata. Allora per il futuro della carrozzeria c’ è speranza …

Renato Dainotto – Foto Photo-R

Ragazzi che hanno voglia di lavorare, fare e costruire imprese non ce ne sono più! Quante volte sentiamo questa affermazione nelle conversazioni, sulle chat dei social, nei bar … E poi c’ è Nicolò Maggi. E le chiacchiere sono chiacchiere e i fatti sono fatti. I fatti sono un ragazzo di 14 anni che ha le idee chiare già da tempo. Un ragazzo che vuole diventare un carrozziere e per questo si è iscritto all’ ENAIP di Lecco. Per avere le basi. Lo abbiamo incontrato, accompagnato dal nonno, e lo abbiamo intervistato. Per niente intimorito ha risposto meglio di molti“ adulti”.

Nicolò, perché hai scelto la scuola di carrozzeria all’ E- NAIP di Lecco? << Le auto. Sono sempre state la mia passione. Mi piace vederle belle, pulite e brillanti. Già da quando avevo 4 anni ho iniziato a lavarle. Lavavo quelle dei miei genitori e dei miei nonni. Poi piano piano ho preso sempre più abilità e la curiosità di fare meglio mi ha fatto avvicinare al detailing, a perfezionare il risultato del lavaggio. Così ho capito che mi piacerebbe dedicarmi alle auto da grande, alla carrozzeria. Da lì la scelta della scuola di carrozzeria per avere le basi per iniziare questo lavoro >>.
All’ inizio andrò in una carrozzeria a fare esperienza. Poi il mio sogno è avere una carrozzeria tutta mia, con centro detailg annesso
I tuoi genitori ti hanno incoraggiato o erano scettici? << Mia mamma e mio nonno materno mi hanno subito sostenuto. Hanno capito la mia passione e mi hanno anche incoraggiato. Mio papà all’ inizio era scettico, ma poi ha visto quanta voglia ho di fare il carrozziere e ha toccato con mano le mie capacità: tengo la sua auto un gioiello. E anche lui si è convinto che la mia scelta è giusta >>.
A scuola come ti trovi? << Il professionale è un ambiente particolare, ti devi adattare. Con le materie classiche non faccio fatica e con quelle tecniche dedicate alla carrozzeria siamo fortunati perché abbiamo insegnanti che fanno i carrozzieri e quindi insegnano cose concrete e attuali >>.
Come hai imparato le tecniche professionali di lavaggio e detailing? << Internet contiene tanto, quasi tutto quello che serve per iniziare. Con YouTube ad esempio accedi a tanti tutorial che insegnano a usare i prodotti. Poi ci sono i siti delle aziende produttrici che hanno tante informazioni utili >>.
Usi tanti prodotti? << Ho un armadietto pieno, perché quando fai il detailing devi avere il prodotto corretto per la lavorazione che devi fare. Non ci si“ adatta” o improvvisa, altrimenti al posto di fare un bel lavoro fai dei danni. Ora sto anche cercando di migliorare le mie capacità sugli interni, su come ripristinare le superfici stancate dal tempo e dal sole …>>.
E dopo la scuola cosa vorresti fare? << All’ inizio andrò in una carrozzeria moderna a fare esperienza, dove ci sia anche un centro di detailing. Poi il mio sogno è avere una carrozzeria tutta mia. Una struttura in cui riparare e rimettere a nuovo le auto come dico io. Ma prima devo finire la scuola e stare concentrato sulla formazione. Per fortuna in famiglia mi aiutano. Ad esempio spesso il pomeriggio faccio un pre-stage in carrozzeria e mio nonno mi accompagna >>.
Progetti a breve? << Mi piacerebbe prendere un’ auto tutta rovinata, rimetterla a nuovo e personalizzarla. Un progetto da condividere sui social. Ci sono delle persone che forse mi aiuteranno. Sarebbe bello un progetto tutto mio per dare sfogo alla mia fantasia >>. Che dire, di fronte a tanta determinazione e volontà. I giovani di sostanza ci sono ancora e un plauso ai genitori di questo ragazzo che non solo lo hanno tirato su bene, ma anche equipaggiato con una buona dose di educazione che in questo mondo … merce rara. Bravo Nicolò, noi di Car Carrozzeria seguiremo il tuo percorso e il tuo progetto, se partirà. Quindi un arrivederci.
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